Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, è stato convalidato l’arresto del minorenne ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto lunedì pomeriggio nella zona orientale di Salerno, all’uscita di un istituto scolastico. La vittima, anche lui sedicenne, è stata colpita al collo ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale, mentre l’aggressore è stato condotto in una struttura penale per minori nel territorio di Napoli.
La Polizia di Stato, intervenuta dopo una segnalazione giunta alla sala operativa, ha avviato immediatamente le attività investigative. Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore Elvio Barbati, hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Dalle verifiche è emerso che la vittima sarebbe stata colpita alle spalle; dopo il ferimento, l’autore del gesto si sarebbe allontanato rapidamente, gettando l’arma in un tombino poco distante. Il coltello è stato successivamente recuperato e posto sotto sequestro.
Il giovane ferito è stato soccorso e trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove è rimasto ricoverato sotto osservazione. I sanitari hanno riscontrato una lesione al collo che, per pochi millimetri, non ha interessato vasi vitali. Dopo le cure e una prognosi di 21 giorni, il sedicenne è stato dimesso e ha fatto ritorno a casa, affidato ai familiari.
Per l’altro ragazzo è scattato l’arresto in flagranza di reato con le accuse di tentato omicidio e porto di arma da punta e taglio in luogo pubblico. Su disposizione dell’autorità giudiziaria minorile, il sedicenne è stato trasferito in un centro di prima accoglienza e successivamente in un istituto penale per minorenni. La Questura di Salerno ha confermato che gli elementi raccolti hanno consentito di delineare con chiarezza la sequenza dei fatti e il quadro indiziario.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree scolastiche e sui fenomeni di violenza tra adolescenti. Proprio su questi aspetti è prevista una riunione in Prefettura, convocata dal prefetto Francesco Esposito, durante la quale verrà esaminata l’ipotesi di introdurre metal detector negli istituti scolastici, in linea con le indicazioni ministeriali recentemente diffuse.
Aggressione tra studenti a Salerno, sedicenne accoltellato al collo
L’episodio si è consumato in pochi minuti, intorno alle 13.15, in un’area frequentata da studenti e residenti. Secondo quanto emerso dalle indagini, tra i due ragazzi esistevano dissapori pregressi, maturati nel tempo e legati a contrasti personali. Gli investigatori non escludono che all’origine del gesto possano esserci tensioni accumulate, discussioni precedenti o rivalità nate nell’ambito delle relazioni tra coetanei. Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire in modo completo il contesto e le cause che hanno portato all’escalation di violenza.La Polizia di Stato, intervenuta dopo una segnalazione giunta alla sala operativa, ha avviato immediatamente le attività investigative. Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore Elvio Barbati, hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Dalle verifiche è emerso che la vittima sarebbe stata colpita alle spalle; dopo il ferimento, l’autore del gesto si sarebbe allontanato rapidamente, gettando l’arma in un tombino poco distante. Il coltello è stato successivamente recuperato e posto sotto sequestro.
Il giovane ferito è stato soccorso e trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove è rimasto ricoverato sotto osservazione. I sanitari hanno riscontrato una lesione al collo che, per pochi millimetri, non ha interessato vasi vitali. Dopo le cure e una prognosi di 21 giorni, il sedicenne è stato dimesso e ha fatto ritorno a casa, affidato ai familiari.
Per l’altro ragazzo è scattato l’arresto in flagranza di reato con le accuse di tentato omicidio e porto di arma da punta e taglio in luogo pubblico. Su disposizione dell’autorità giudiziaria minorile, il sedicenne è stato trasferito in un centro di prima accoglienza e successivamente in un istituto penale per minorenni. La Questura di Salerno ha confermato che gli elementi raccolti hanno consentito di delineare con chiarezza la sequenza dei fatti e il quadro indiziario.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree scolastiche e sui fenomeni di violenza tra adolescenti. Proprio su questi aspetti è prevista una riunione in Prefettura, convocata dal prefetto Francesco Esposito, durante la quale verrà esaminata l’ipotesi di introdurre metal detector negli istituti scolastici, in linea con le indicazioni ministeriali recentemente diffuse.

