Il futuro dell'Aeroporto di Salerno: il piano del Mit proietta lo scalo oltre i 5 milioni di passeggeri entro il 2035. Avrà un ruolo sempre più rilevante nella mobilità del Mezzogiorno.
Come sottolineato da Gianni Molinari in un approfondimento pubblicato su Il Mattino, lo scalo salernitano nel medio termine supererà stabilmente la soglia dei 5,2 milioni di passeggeri annui. Le proiezioni prevedono un traffico compreso tra 5,23 e 5,37 milioni, consolidando l'importanza del progetto.
Come sottolineato da Gianni Molinari in un approfondimento pubblicato su Il Mattino, lo scalo salernitano nel medio termine supererà stabilmente la soglia dei 5,2 milioni di passeggeri annui. Le proiezioni prevedono un traffico compreso tra 5,23 e 5,37 milioni, consolidando l'importanza del progetto.
Questi dati confermano il ruolo strategico dell’aeroporto salernitano, che si pone come complemento allo scalo di Napoli grazie alla sua posizione privilegiata. La sua localizzazione permette infatti di intercettare i flussi turistici e commerciali diretti verso il sud della Campania e le vicine regioni, come la Basilicata.
Il piano del Ministero delle Infrastrutture incentiva inoltre l’integrazione tra l’aeroporto e la rete dei trasporti, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti intermodali e sviluppare ulteriormente la mobilità aerea su tratte brevi e brevissime. Si apre così una nuova era per Salerno: da scommessa a realtà concreta, lo scalo diventa un vero motore di crescita economica, turistica e infrastrutturale per tutto il territorio circostante.
Come sottolineato da Gianni Molinari in un approfondimento pubblicato su Il Mattino, lo scalo salernitano nel medio termine supererà stabilmente la soglia dei 5,2 milioni di passeggeri annui. Le proiezioni prevedono un traffico compreso tra 5,23 e 5,37 milioni, consolidando l'importanza del progetto.
Il futuro dell'Aeroporto di Salerno: il piano del Mit proietta lo scalo oltre i 5 milioni di visitatori
Oltre 5 milioni di passeggeri stimati entro il 2035 e un ruolo sempre più rilevante nella mobilità del Mezzogiorno. L’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi è stato inserito come uno degli asset strategici per lo sviluppo del traffico aereo nel Sud Italia nel nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035.Come sottolineato da Gianni Molinari in un approfondimento pubblicato su Il Mattino, lo scalo salernitano nel medio termine supererà stabilmente la soglia dei 5,2 milioni di passeggeri annui. Le proiezioni prevedono un traffico compreso tra 5,23 e 5,37 milioni, consolidando l'importanza del progetto.
Questi dati confermano il ruolo strategico dell’aeroporto salernitano, che si pone come complemento allo scalo di Napoli grazie alla sua posizione privilegiata. La sua localizzazione permette infatti di intercettare i flussi turistici e commerciali diretti verso il sud della Campania e le vicine regioni, come la Basilicata.
Il piano del Ministero delle Infrastrutture incentiva inoltre l’integrazione tra l’aeroporto e la rete dei trasporti, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti intermodali e sviluppare ulteriormente la mobilità aerea su tratte brevi e brevissime. Si apre così una nuova era per Salerno: da scommessa a realtà concreta, lo scalo diventa un vero motore di crescita economica, turistica e infrastrutturale per tutto il territorio circostante.

