Il nuovo scalo salernitano situato a Pontecagnano Faiano archivia il suo primo mese di attività con numeri estremamente incoraggianti che ridisegnano la mappa dei trasporti nel Mezzogiorno.
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, in un'intervista rilasciata a WEtravel NEWS (testata giornalistica guidata da Luca Gorrasi), ha tracciato il bilancio iniziale del vettore presso l'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, registrando il transito di ben quindicimila viaggiatori nelle prime quattro settimane di operatività.
Al contrario, i collegamenti verso gli scali di Genova e Trieste hanno fatto registrare riscontri più timidi, spingendo la dirigenza della compagnia aerea a ipotizzare una rimodulazione strategica dei velivoli per ottimizzare i costi di gestione.
Il piano industriale per l'aeroporto prevede i seguenti sviluppi:
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, in un'intervista rilasciata a WEtravel NEWS (testata giornalistica guidata da Luca Gorrasi), ha tracciato il bilancio iniziale del vettore presso l'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, registrando il transito di ben quindicimila viaggiatori nelle prime quattro settimane di operatività.
Il Costa d'Amalfi spicca il volo: 15mila passeggeri per Aeroitalia
I dati ufficiali evidenziano un coefficiente di riempimento degli aeromobili pari al 67%, con una netta polarizzazione delle rotte commerciali. Le tratte più gettonate e redditizie si sono rivelate quelle dirette verso gli hub di Milano e Torino, capaci di trainare l'intero network salernitano.Al contrario, i collegamenti verso gli scali di Genova e Trieste hanno fatto registrare riscontri più timidi, spingendo la dirigenza della compagnia aerea a ipotizzare una rimodulazione strategica dei velivoli per ottimizzare i costi di gestione.
Il piano industriale per l'aeroporto prevede i seguenti sviluppi:
- Nuovi aeromobili sul Nord-Est: Per garantire la sostenibilità economica delle tratte con la Liguria e il Friuli-Venezia Giulia, Aeroitalia valuta l'introduzione di velivoli Atr, ideali per coprire le rotte a minore densità di passeggeri senza tagliare i servizi.
- Destagionalizzazione dei flussi: La novità più rilevante emersa dalle parole del manager Gaetano Intrieri è la riconferma dei voli anche per la prossima stagione invernale, una decisione strategica che eviterà l'isolamento dello scalo nei mesi freddi.
- Spinta per il turismo locale: La continuità dei voli dodici mesi all'anno rappresenta una garanzia fondamentale per gli operatori della Costiera Amalfitana e del Cilento, che potranno finalmente programmare l'accoglienza turistica su base annuale.

