Una imponente task force ha setacciato il cuore della vita notturna a Salerno, portando alla luce gravi irregolarità e facendo scattare provvedimenti drastici. Il bilancio dell'operazione, coordinata dal sindaco Vincenzo De Luca nell'ambito del piano di rigore sul decoro urbano, fotografa una situazione di diffusa illegalità nel settore della ristorazione come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il monitoraggio, esteso a cinque diversi punti di ristoro, ha fatto emergere anche un totale disprezzo delle norme amministrative e di sicurezza alimentare:
Salerno, pugno duro sulla movida: sigilli a due locali del centro
Durante i pattugliamenti, che hanno visto l'azione sinergica dei Carabinieri della Stazione Duomo, della Polizia Municipale, degli ispettori dell'Asl e del Nucleo Antisofisticazione (Nas), sono state riscontrate pesanti criticità strutturali. Due note attività commerciali sono state immediatamente serrate a causa di condizioni igieniche totalmente incompatibili con la salute pubblica.Il monitoraggio, esteso a cinque diversi punti di ristoro, ha fatto emergere anche un totale disprezzo delle norme amministrative e di sicurezza alimentare:
- Esercizio abusivo: Una delle strutture è stata colpita da una maxisanzione di 5.000 euro per la totale assenza della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), violando apertamente la legge regionale.
- Cibo a rischio: Gli uomini dell'Asl e del Nas hanno fatto scattare il sequestro per 12 chilogrammi di merce (nello specifico partite di pesce e fusti d'olio) completamente privi di tracciabilità e di origine ignota.
- Invasione delle strade: La Polizia Municipale ha inoltre staccato quattro pesanti verbali per occupazione selvaggia del suolo pubblico, sanzionando il posizionamento abusivo di tavoli e sedie fuori dal perimetro consentito.

