Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione staccata di Salerno) ha confermato la legittimità dell'azione amministrativa del Comune di Vietri sul Mare in materia di contrasto all'abusivismo edilizio e salvaguardia del patrimonio paesaggistico, respingendo il ricorso presentato da una società che gestisce reti di telecomunicazione contro i provvedimenti di annullamento in autotutela emessi dal Settore Urbanistica dell'Ente.
La sentenza del TAR ha ribadito alcuni principi fondamentali a sostegno dell’operato del Comune di Vietri sul Mare. In particolare, i giudici hanno evidenziato che, quando la rappresentazione dello stato dei luoghi non risulta veritiera, la Pubblica Amministrazione può esercitare il proprio potere di autotutela senza dover motivare uno specifico interesse pubblico, perché in questi casi tale interesse è considerato implicito.
Un altro aspetto centrale riguarda l’onere della prova. Spetta infatti sempre al privato dimostrare con certezza l’epoca di realizzazione di un manufatto, così da provarne la regolarità. Una semplice autocertificazione non è sufficiente.
La decisione richiama inoltre il rigido vincolo paesaggistico che interessa l’intero territorio del Comune di Vietri sul Mare. Di conseguenza, ogni manufatto realizzato senza un idoneo titolo edilizio deve essere considerato abusivo, anche se di piccole dimensioni o destinato a ospitare un impianto con finalità di pubblica utilità.
«Quando si amministra con caparbietà, competenza e coraggio, anche i colossi possono essere chiamati a rispettare le regole. – ha dichiarato il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – La sentenza del TAR conferma che la difesa dell'ambiente, del paesaggio e dei diritti dei cittadini non è una battaglia impossibile. È la dimostrazione che, quando le istituzioni non arretrano e lavorano nell'interesse della comunità, è possibile ottenere risultati importanti anche contro grandi aziende. Vietri sul Mare non si piega agli interessi particolari: continueremo a difendere il nostro territorio, la nostra identità e il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente tutelato e rispettato».
In sintonia con il primo cittadino anche il consigliere con delega alla salute Giuseppe Giannella: «La sentenza del TAR riporta la vicenda nel solco del rispetto e della tutela dalla salute dei cittadini, della legalità e del territorio, principi che non possono essere piegati alla speculazione».
Abusivismo edilizio e tutela del paesaggio: il TAR dà ragione al Comune di Vietri sul Mare
La vicenda riguarda una stazione di telecomunicazioni installata all'interno di un casotto in muratura di circa 5 metri quadrati situato nella frazione di Albori. L'intervento del Comune era scattato a seguito di accertamenti cartografici ed aerofotogrammetrici risalenti al 1971, dai quali era emerso che il manufatto non era ancora presente a quella data. Tale evidenza aveva smentito la dichiarazione sostitutiva presentata a suo tempo dalla proprietà del terreno, secondo cui l'opera sarebbe stata ultimata tra il 1960 e il 1965, configurando così la mancanza di una legittima base urbanistica.La sentenza del TAR ha ribadito alcuni principi fondamentali a sostegno dell’operato del Comune di Vietri sul Mare. In particolare, i giudici hanno evidenziato che, quando la rappresentazione dello stato dei luoghi non risulta veritiera, la Pubblica Amministrazione può esercitare il proprio potere di autotutela senza dover motivare uno specifico interesse pubblico, perché in questi casi tale interesse è considerato implicito.
Un altro aspetto centrale riguarda l’onere della prova. Spetta infatti sempre al privato dimostrare con certezza l’epoca di realizzazione di un manufatto, così da provarne la regolarità. Una semplice autocertificazione non è sufficiente.
La decisione richiama inoltre il rigido vincolo paesaggistico che interessa l’intero territorio del Comune di Vietri sul Mare. Di conseguenza, ogni manufatto realizzato senza un idoneo titolo edilizio deve essere considerato abusivo, anche se di piccole dimensioni o destinato a ospitare un impianto con finalità di pubblica utilità.
La soddisfazione del Comune di Vietri sul Mare
L'Amministrazione Comunale di Vietri sul Mare esprime soddisfazione per la pronuncia del Tribunale, che riconosce la correttezza e il rigore dell'operato degli uffici tecnici comunali, impegnati quotidianamente nella vigilanza edilizia e nella difesa di un territorio fragile e di immenso valore come quello della Costiera Amalfitana.«Quando si amministra con caparbietà, competenza e coraggio, anche i colossi possono essere chiamati a rispettare le regole. – ha dichiarato il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – La sentenza del TAR conferma che la difesa dell'ambiente, del paesaggio e dei diritti dei cittadini non è una battaglia impossibile. È la dimostrazione che, quando le istituzioni non arretrano e lavorano nell'interesse della comunità, è possibile ottenere risultati importanti anche contro grandi aziende. Vietri sul Mare non si piega agli interessi particolari: continueremo a difendere il nostro territorio, la nostra identità e il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente tutelato e rispettato».
In sintonia con il primo cittadino anche il consigliere con delega alla salute Giuseppe Giannella: «La sentenza del TAR riporta la vicenda nel solco del rispetto e della tutela dalla salute dei cittadini, della legalità e del territorio, principi che non possono essere piegati alla speculazione».

