Il ponte del 2 giugno ha regalato risultati più che positivi a Salerno e provincia con il pienone dei visitatori. L'assessore Ferrara: «Alberghi occupati al 95 per cento e molti sold out nei b&b». Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Il neo-assessore comunale al Turismo, Alessandro Ferrara, ha espresso soddisfazione analizzando i risultati: "Le strutture ricettive hanno registrato un livello di occupazione del 95%, con molti bed & breakfast sold out. Questo è motivo di grande orgoglio, poiché dimostra che le nostre azioni per promuovere il territorio stanno dando i loro frutti. Con l’impegno dell’amministrazione comunale e del sindaco Vincenzo De Luca continueremo a migliorare". Ferrara ha sottolineato inoltre come Salerno si stia affermando come meta turistica a pieno titolo, tanto per brevi soggiorni quanto come punto di partenza per visitare luoghi iconici come Pompei, Capri, Paestum, Sorrento e Positano. Ha poi aggiunto che queste dinamiche rappresentano un’occasione per consolidare il turismo come motore trainante dell’economia locale, invitando tutti gli attori del settore a fare rete.
Il bel tempo ha giocato un ruolo cruciale nel successo del weekend lungo. I traghetti per la Costiera Amalfitana sono stati presi d’assalto, con Amalfi e Positano tra le destinazioni preferite dai turisti stranieri, mentre le località vicine come Cetara ed Erchie hanno attratto soprattutto i salernitani in cerca di un primo tuffo di stagione.
Anche la ristorazione ha vissuto giorni di grande afflusso. "Abbiamo registrato il tutto esaurito da venerdì a martedì", racconta Matteo Galdi, gestore di un ristorante locale. Tra i clienti, numerosi stranieri da Germania e Portogallo, oltre a famiglie provenienti da Lazio, Puglia, Calabria e Veneto. Salerno continua a distinguersi per il suo equilibrio tra posizione strategica ed economicità, un fattore che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Inoltre, dalla prossima settimana la riapertura completa dei lidi balneari potrebbe dare un’ulteriore spinta al comparto.
Nonostante i danni recenti causati dal maltempo e dalle mareggiate, molte strutture balneari si stanno già preparando al prossimo afflusso turistico di giugno, considerato particolarmente interessante per i visitatori stranieri in cerca di spiagge meno affollate e mari limpidi.
I dati sui principali siti turistici confermano questa tendenza di ripresa. Grande successo per i parchi archeologici di Paestum e Velia, che hanno festeggiato la Festa della Repubblica con ingressi gratuiti, attirando un ampio pubblico grazie anche al ripristino della navetta ecologica tra i due siti. Il Giardino della Minerva ha accolto circa mille visitatori nel weekend e 600 solo nella giornata del 2 giugno, toccando quasi quota diecimila presenze nel mese precedente.
Anche il commercio ha beneficiato dell’ondata di visitatori: negozi di abbigliamento, intimo e cosmetica hanno visto un aumento significativo dell’affluenza. "Finalmente Salerno è tornata viva", racconta Marta, una commessa visibilmente soddisfatta. I segnali sono positivi e ora si guarda con fiducia ai prossimi weekend estivi per continuare a crescere.
Ponte del 2 giugno, pienone di turisti a Salerno e provincia: "Una prova positiva in vista dell'estate"
Il ponte del 2 giugno ha regalato risultati più che positivi, confermandosi un ottimo preludio alla stagione estiva per l’economia turistica di Salerno e dintorni. La città è stata letteralmente invasa da visitatori, sia italiani che stranieri, in prevalenza provenienti da Spagna e Francia, attratti non solo dalle bellezze del luogo, ma anche dalle possibilità di escursioni nelle aree limitrofe.Il neo-assessore comunale al Turismo, Alessandro Ferrara, ha espresso soddisfazione analizzando i risultati: "Le strutture ricettive hanno registrato un livello di occupazione del 95%, con molti bed & breakfast sold out. Questo è motivo di grande orgoglio, poiché dimostra che le nostre azioni per promuovere il territorio stanno dando i loro frutti. Con l’impegno dell’amministrazione comunale e del sindaco Vincenzo De Luca continueremo a migliorare". Ferrara ha sottolineato inoltre come Salerno si stia affermando come meta turistica a pieno titolo, tanto per brevi soggiorni quanto come punto di partenza per visitare luoghi iconici come Pompei, Capri, Paestum, Sorrento e Positano. Ha poi aggiunto che queste dinamiche rappresentano un’occasione per consolidare il turismo come motore trainante dell’economia locale, invitando tutti gli attori del settore a fare rete.
Il bel tempo ha giocato un ruolo cruciale nel successo del weekend lungo. I traghetti per la Costiera Amalfitana sono stati presi d’assalto, con Amalfi e Positano tra le destinazioni preferite dai turisti stranieri, mentre le località vicine come Cetara ed Erchie hanno attratto soprattutto i salernitani in cerca di un primo tuffo di stagione.
Anche la ristorazione ha vissuto giorni di grande afflusso. "Abbiamo registrato il tutto esaurito da venerdì a martedì", racconta Matteo Galdi, gestore di un ristorante locale. Tra i clienti, numerosi stranieri da Germania e Portogallo, oltre a famiglie provenienti da Lazio, Puglia, Calabria e Veneto. Salerno continua a distinguersi per il suo equilibrio tra posizione strategica ed economicità, un fattore che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Inoltre, dalla prossima settimana la riapertura completa dei lidi balneari potrebbe dare un’ulteriore spinta al comparto.
Nonostante i danni recenti causati dal maltempo e dalle mareggiate, molte strutture balneari si stanno già preparando al prossimo afflusso turistico di giugno, considerato particolarmente interessante per i visitatori stranieri in cerca di spiagge meno affollate e mari limpidi.
I dati sui principali siti turistici confermano questa tendenza di ripresa. Grande successo per i parchi archeologici di Paestum e Velia, che hanno festeggiato la Festa della Repubblica con ingressi gratuiti, attirando un ampio pubblico grazie anche al ripristino della navetta ecologica tra i due siti. Il Giardino della Minerva ha accolto circa mille visitatori nel weekend e 600 solo nella giornata del 2 giugno, toccando quasi quota diecimila presenze nel mese precedente.
Anche il commercio ha beneficiato dell’ondata di visitatori: negozi di abbigliamento, intimo e cosmetica hanno visto un aumento significativo dell’affluenza. "Finalmente Salerno è tornata viva", racconta Marta, una commessa visibilmente soddisfatta. I segnali sono positivi e ora si guarda con fiducia ai prossimi weekend estivi per continuare a crescere.

