Gli abitanti di Valle dell'Angelo meritano un premio speciale. Il piccolo comune della provincia di Salerno ha, infatti, il minor numero di abitanti e una densità di popolazione per chilometro quadrato da far impallidire.
I numeri, si sa, non fanno la differenza ma quando questi determinano una classifica rilevante, e quindi d'interesse, meritano senz'altro un po' d'attenzione. Quelli di cui parliamo sono appena 227. Esatto, 227 sono gli abitanti di Valle dell'Angelo. Ovvero 6,2 abitanti per chilometro quadrato. Di anno in anno, il paese perde decine di abitanti: intorno al XV secolo poteva contare circa 1.500 abitanti ma già all'inizio del XX secolo gli abitanti erano poco più di un migliaio. Da qualche anno sono in corso iniziative per impedire lo spopolamento del borgo.
Gli abitanti di Valle dell'Angelo
I numeri, si sa, non fanno la differenza ma quando questi determinano una classifica rilevante, e quindi d'interesse, meritano senz'altro un po' d'attenzione. Quelli di cui parliamo sono appena 227. Esatto, 227 sono gli abitanti di Valle dell'Angelo. Ovvero 6,2 abitanti per chilometro quadrato. Di anno in anno, il paese perde decine di abitanti: intorno al XV secolo poteva contare circa 1.500 abitanti ma già all'inizio del XX secolo gli abitanti erano poco più di un migliaio. Da qualche anno sono in corso iniziative per impedire lo spopolamento del borgo.
La nascita del borgo risale al X secolo
Pare che il paese risalga al X secolo e che i primi ad insidiarsi nella zona furono monaci basiliani, ovvero quei monaci che si ispirano alla regola da San Basilio. Inizialmente si chiamava Casaletto di Piaggine, ed era amministrato dalla Badia di Cava in un primo momento, poi dal casale di Laurino di cui fu una frazione fino al 1873. Cambiò il nome in Piaggine Sottane quando divenne comune.Luoghi d'interesse storico
- Chiesa di San Barbato (XVII secolo)
- Chiesa di Santa Barbara(XVII secolo)
- Cappella di San Sebastiano (1841)
- Palazzo Vertullo (XVII secolo)
- Palazzo Mazzei (1881)
- Grotta di San Michele Arcangelo
- Sorgente del Festolaro

