Il percorso verso le elezioni comunali di Amalfi 2026 entra in una fase di confronto aperto. In un contesto ancora caratterizzato da trattative e dalla costruzione delle coalizioni, Marco Catalano ha scelto di rivolgersi direttamente alla cittadinanza con una lettera aperta, illustrando le motivazioni personali e le linee guida di un possibile progetto politico. Catalano spiega che la spinta a impegnarsi nasce anche da una dimensione familiare e generazionale, con l’obiettivo dichiarato di contribuire a costruire una Amalfi più equa e vivibile per le future generazioni.
“Semplicemente Amalfi”, un progetto aperto e partecipato
Al centro della proposta c’è l’idea di una lista civica denominata “Semplicemente Amalfi”, pensata come uno spazio inclusivo, aperto a cittadini che condividono valori come umiltà, lealtà, rispetto, uguaglianza sociale e trasparenza amministrativa.
Catalano chiarisce che l’eventuale candidatura a sindaco sarà subordinata alla costruzione di una squadra credibile e coerente con questi principi. In assenza di tali condizioni, afferma di essere pronto a fare un passo indietro, rimettendo ogni decisione alla volontà popolare.
Le priorità indicate nella lettera
Nel documento vengono delineati alcuni punti programmatici ritenuti centrali:
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Trasparenza amministrativa, con accesso totale ai documenti comunali per favorire il controllo civico;
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Rapporto diretto tra sindaco e cittadini, senza filtri burocratici;
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Edilizia popolare, con alloggi a canoni agevolati per giovani coppie e famiglie in difficoltà;
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Servizi dedicati agli anziani, attraverso la creazione di una residenza attrezzata per la socialità e l’assistenza;
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Rafforzamento degli ammortizzatori sociali, tramite strumenti di sostegno economico per le situazioni di fragilità.
Porto, infrastrutture e lavoro per i giovani
Ampio spazio è riservato anche al tema della riqualificazione del porto di Amalfi, che secondo Catalano dovrebbe tornare sotto una gestione pubblica diretta, così da evitare concentrazioni monopolistiche e favorire una redistribuzione delle opportunità economiche sul territorio.
Tra le altre proposte figurano il potenziamento delle infrastrutture pubbliche, la manutenzione costante di strade e spazi comuni, il miglioramento dei parcheggi per i residenti e il rilancio delle palestre come luoghi di aggregazione.
Formazione, mestieri tradizionali e consultazione popolare
La visione si completa con l’idea di corsi di formazione mirati su nautica, turismo, agricoltura e pesca, per rafforzare le competenze locali e creare nuove prospettive occupazionali. Prevista anche la valorizzazione della piccola pesca e dell’agricoltura tradizionale, settori ritenuti strategici per l’identità del territorio.
Infine, Catalano propone l’introduzione di consultazioni popolari sulle decisioni più rilevanti per la città, affidando ai cittadini un ruolo diretto nelle scelte strategiche.
Un appello al confronto
La lettera si chiude con un invito aperto al dialogo: chiunque voglia contribuire alla definizione del progetto e della squadra in vista delle Amministrative 2026 potrà prendere contatto per avviare un percorso di confronto condiviso.

