BATTIPAGLIA. È stato
condannato a
8 anni di reclusione il paramedico di Campagna, che aveva
abusato dei due
nipotini e li teneva sotto controllo mediante un'app del cellulare.
Condanna più dura rispetto alle richieste della Procura
La
sentenza del Gup è arrivata ieri ed è stata
più pesante rispetto a quanto richiesto dalla Procura, che aveva chiesto 7 anni. L'imputato era presente in aula alla lettura del verdetto.
Tra il 2015 e il 2016, in alcune località balneari della
provincia di Salerno, l’uomo aveva costretto i due nipoti, un maschietto e una femminuccia, a compiere e subire
atti sessuali.
In seguito, l’uomo aveva tenuto sotto controllo i due ragazzini attraverso le
chat e addirittura monitorando gli spostamenti di entrambi attraverso una particolare
app del cellulare.
Nell’autunno dell’anno scorso, dopo aver raccolto diversi elementi, il Gip di Salerno firmò l’
ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che al momento si trovava a
Roma per ragioni di lavoro.