AVELLINO. Si festeggia in tutto il mondo, ma solo in Italia e in altri paesi di tradizione cattolica la
festa del papà è celebrata il
19 marzo. Lo stesso giorno è dedicato a
San Giuseppe, figura paterna per eccellenza.
La tradizione italiana: la zeppola di San Giuseppe
Diverse sono le tradizioni legate alla figura del Santo e alla festa del papà, ma la più nota è la preparazione delle zeppole.
La zeppola di San Giuseppe, sebbene vari nella ricetta da regione a regione, è il dolce tipico di questa festa.
Un'antica leggenda narra che dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere
frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera. Per questo in Italia le zeppole sono preparate in onore di San Giuseppe.
Una seconda leggenda è legata alle
Liberalia, celebrate nell'antica Roma il 17 marzo. Per omaggiare
Bacco e Sileno, compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi, e per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano delle
frittelle di frumento.
La versione moderna
Nella sua versione attuale, la zeppola di S.Giuseppe nasce nel
convento di S.Gregorio Armeno a Napoli, secondo altri in quello di
Santa Patrizia. Altri ancora attribuiscono l’invenzione del dolce alle monache della Croce di
Lucca, o a quelle dello Splendore.
La prima zeppola di San Giuseppe, di cui si hanno notizie certe, è stata preparata nel 1837 dal gastronomo napoletano
Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino.