Volantino anonimo con accuse rivolte al sindaco di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano, già vittima di un'aggressione lo scorso Natale. Il primo cittadino ha dichiarato di aver già sporto denuncia. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
"Il volantino anonimo affisso in questi giorni rappresenta un gesto grave e inaccettabile compiuto da persone che non hanno nemmeno il coraggio di assumersi la responsabilità delle loro parole", ha spiegato Siano in una nota pubblica. "Non è politica, non è confronto, e sicuramente non è amore per il proprio paese. Si tratta piuttosto di un tentativo vile di colpire individui, famiglie e amministratori senza esporsi personalmente. L’unico risultato ottenuto con quel foglio è stato avvelenare il clima pubblico, disgustare i cittadini e allontanarli dalla partecipazione democratica. Ho già presentato denuncia, e i Carabinieri stanno indagando per risalire ai responsabili di queste diffamazioni."
**La risposta del sindaco**
Carmine Siano ha replicato punto per punto alle accuse contenute nel volantino, cominciando da quelle sulla gestione finanziaria del Comune. "Quelle critiche riguardano anni in cui non ero sindaco e non ricoprivo il ruolo di assessore al bilancio", ha puntualizzato. "Le verifiche effettuate sui bilanci del periodo 2019-2023 hanno evidenziato un’eredità pesante: un disavanzo di circa 1,2 milioni di euro causato da irregolarità contabili accumulate nel tempo. Non mi sono tirato indietro; ho affrontato il problema, difeso gli interessi del Comune e intrapreso una coraggiosa opera di risanamento. La Corte dei Conti ha riconosciuto questo impegno. Amministrare significa proprio questo: rimanere al proprio posto quando sarebbe più facile andarsene."
Il sindaco si è poi espresso con fermezza sugli attacchi personali e familiari contenuti nel volantino: "Colpire il sindaco con menzogne e insulti personali non significa solo attaccare l'individuo; significa danneggiare l'istituzione, compromettere l'intera amministrazione e offendere l'immagine del nostro paese. Sul piano personale si è oltrepassato ogni limite: sono stati coinvolti gli affetti più cari, la mia famiglia e persone del tutto estranee alle dinamiche politiche. Questo non è confronto politico; è pura miseria umana."
Infine, Siano ha dedicato un pensiero alle consigliere comunali offese nel testo incriminato: "Esprimo solidarietà alle mie collaboratrici, colpite da parole che definire meschine è poco. Finora ho scelto il silenzio non per debolezza, ma per rispetto nei confronti della nostra comunità e delle istituzioni. Tuttavia, quando il confronto politico sfocia in veri e propri tentativi di ledere la dignità delle persone, fare finta di niente rischia di essere interpretato come paura. E io – conclude – non ho paura."
Volantino e accuse contro il sindaco di Castiglione del Genovesi: "Miseria umana, ho sporto denuncia"
"A chi attacca, rispondo con i fatti. A chi diffama, rispondo con la verità": con queste parole Carmine Siano, sindaco di Castiglione del Genovesi, reagisce alla diffusione di un volantino anonimo contenente numerose accuse che spaziano dall'abbandono del territorio alle promesse non mantenute, arrivando fino a presunte irregolarità nella gestione del patrimonio pubblico. Il testo del documento si spinge oltre, includendo anche pesanti insinuazioni personali e familiari rivolte sia al sindaco sia alle consiglieri comunali di maggioranza. Questi attacchi hanno portato Siano, già profondamente colpito dalla violenta aggressione subita il 26 dicembre da parte di ignoti, a denunciare l'accaduto e a prendere una posizione netta."Il volantino anonimo affisso in questi giorni rappresenta un gesto grave e inaccettabile compiuto da persone che non hanno nemmeno il coraggio di assumersi la responsabilità delle loro parole", ha spiegato Siano in una nota pubblica. "Non è politica, non è confronto, e sicuramente non è amore per il proprio paese. Si tratta piuttosto di un tentativo vile di colpire individui, famiglie e amministratori senza esporsi personalmente. L’unico risultato ottenuto con quel foglio è stato avvelenare il clima pubblico, disgustare i cittadini e allontanarli dalla partecipazione democratica. Ho già presentato denuncia, e i Carabinieri stanno indagando per risalire ai responsabili di queste diffamazioni."
**La risposta del sindaco**
Carmine Siano ha replicato punto per punto alle accuse contenute nel volantino, cominciando da quelle sulla gestione finanziaria del Comune. "Quelle critiche riguardano anni in cui non ero sindaco e non ricoprivo il ruolo di assessore al bilancio", ha puntualizzato. "Le verifiche effettuate sui bilanci del periodo 2019-2023 hanno evidenziato un’eredità pesante: un disavanzo di circa 1,2 milioni di euro causato da irregolarità contabili accumulate nel tempo. Non mi sono tirato indietro; ho affrontato il problema, difeso gli interessi del Comune e intrapreso una coraggiosa opera di risanamento. La Corte dei Conti ha riconosciuto questo impegno. Amministrare significa proprio questo: rimanere al proprio posto quando sarebbe più facile andarsene."
Il sindaco si è poi espresso con fermezza sugli attacchi personali e familiari contenuti nel volantino: "Colpire il sindaco con menzogne e insulti personali non significa solo attaccare l'individuo; significa danneggiare l'istituzione, compromettere l'intera amministrazione e offendere l'immagine del nostro paese. Sul piano personale si è oltrepassato ogni limite: sono stati coinvolti gli affetti più cari, la mia famiglia e persone del tutto estranee alle dinamiche politiche. Questo non è confronto politico; è pura miseria umana."
Infine, Siano ha dedicato un pensiero alle consigliere comunali offese nel testo incriminato: "Esprimo solidarietà alle mie collaboratrici, colpite da parole che definire meschine è poco. Finora ho scelto il silenzio non per debolezza, ma per rispetto nei confronti della nostra comunità e delle istituzioni. Tuttavia, quando il confronto politico sfocia in veri e propri tentativi di ledere la dignità delle persone, fare finta di niente rischia di essere interpretato come paura. E io – conclude – non ho paura."

