Scafati,
picchia la
madre e
ruba il
computer del
compagno: giovane nei guai. Risponde di
maltrattamenti, ma anche di
furto, un ragazzo tunisino di 25 anni, che nel 2019 e con condotta perdurante fino ai tempi più recenti, avrebbe usato violenza e maltrattato la propria madre per avere sempre più soldi.
Violenze a Scafati: nei guai 25enne
Come riporta "
Il Mattino", il ragazzo, per il quale la
Procura di
Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio al termine dell'indagine preliminare, avrebbe più volte usato violenza sulla donna. Sotto dipendenza di sostanze stupefacenti, non si sarebbe limitato solo a offendere la
vittima, ma anche ad aggredirla e spintonarla, fino alla minaccia con un coltello da cucina se non le avesse consegnato i
soldi. Il ragazzo avrebbe prospettato di compiere una strage, costringendo la donna a vivere in un clima di penosa e intollerabile convivenza.
Il furto del computer
I fatti e i singoli
episodi si sarebbero verificati nel comune di
Scafati. Per un secondo capo d'accusa, invece, il giovane risponde di furto. Pur di racimolare qualche soldo, si introdusse in camera da letto dell'abitazione materna, portando via un
computer portatile di proprietà del compagno della madre. Alle minacce di morte del ragazzo avrebbe assistito anche la figlia del
compagno della madre dell'imputato. Al
gip starà ora l'ultimo vaglio, prima di decidere se mandare o meno il ragazzo sotto processo.
Fonte: Il Mattino