CAVA DE' TIRRENI. Una vera e propria sottomissione. Il minorenne vittima di violenza nel centro massaggi di Cava fu praticamente plagiato dai suoi aguzzini, fino a essere indotto a concedersi sessualmente.
Violenza nel centro massaggi di Cava: il minorenne fu plagiato
Sono arrivate ieri le
richieste di condanna per i tre imputati nel
processo per la
violenza nel centro massaggi di Cava. La vittima fu un minorenne, che secondo l'accusa fu plagiato e
manipolato.
Simulazioni con i pupazzi,
atti orali e poi lo
stupro di gruppo da parte dei tre accusati, che avrebbero manipolato psicologicamente il ragazzo, già vittima di un
deficit mentale.
Le richieste dell'accusa
Le richieste di condanna sono pesanti. Chiesti
10 anni per Giuseppe Alfieri; un anno in meno invece per i complici Simone Criscuolo e Salvatore Ultimo. Questi ultimi hanno scelto il
rito abbreviato.
La vicenda nel maggio del 2016
Nel maggio del 2016 scattò il
blitz nel
centro di via Talamo a Cava de' Tirreni. Le
indagini, che scattarono dopo la
denuncia della mamma del minore, portarono a
due arresti. Finì in manette un
72enne di
Nocera Inferiore, che
nell'interrogatorio di garanzia negò ogni addebito.
Una
perizia medica specificò che il ragazzo presentava
sintomi psicologici tipici di chi ha subito un trauma. Lo stesso minore, in seguito,
raccontò tutta la vicenda ai magistrati, rivelando i
dettagli di quanto subito.