Vincenzo De Luca eletto alle ultime elezioni di Salerno torna con la prima diretta da sindaco a 77 anni. Nel corso della live anticipa le sue priorità: lotta ai parcheggiatori abusivi e ai furti. “Ho già parlato con Piantedosi”, ha dichiarato.
Nel corso di una diretta su Facebook, De Luca descrive il progetto: “Sarà un nucleo operativo composto da circa quindici agenti della polizia municipale scelti su base volontaria. Il reparto sarà impegnato nella lotta ai parcheggiatori abusivi, nel contrasto ai furti in pieno giorno nei negozi e alle persone che di notte rovistano nei rifiuti indifferenziati, causando micro-discariche”.
Successivamente, il sindaco elenca una serie di episodi di microcriminalità verificatisi di recente, citando persino situazioni insolite come "un giubbino steso al primo piano". Racconta inoltre di essersi confrontato con il ministro Piantedosi per affrontare il problema dei parcheggiatori abusivi. “A mio avviso, serve un provvedimento specifico. Al momento possono essere perseguiti solo se denunciati da un cittadino. L'ipotesi è quella di introdurre una norma a livello nazionale: basterebbe il rapporto di un agente della polizia municipale o delle forze dell'ordine per procedere legalmente. Dopo un primo ammonimento o l'emissione di un Daspo, qualora il reato venisse reiterato, scatterebbero gli arresti domiciliari".
Vincenzo De Luca, la prima diretta da sindaco a 77 anni: "Non sono statista ma artigiano della politica"
Vincenzo De Luca si definisce un "artigiano della politica, non un eminente statista come quelli che stanno a Roma". Sottolinea la necessità di passare "dalla poesia alla prosa, perché la vita concreta richiede azioni immediate e tangibili". Da nuovo sindaco di Salerno annuncia che uno dei suoi primi interventi sarà la creazione del Reparto Sicurezza presso la Polizia Municipale.Nel corso di una diretta su Facebook, De Luca descrive il progetto: “Sarà un nucleo operativo composto da circa quindici agenti della polizia municipale scelti su base volontaria. Il reparto sarà impegnato nella lotta ai parcheggiatori abusivi, nel contrasto ai furti in pieno giorno nei negozi e alle persone che di notte rovistano nei rifiuti indifferenziati, causando micro-discariche”.
Successivamente, il sindaco elenca una serie di episodi di microcriminalità verificatisi di recente, citando persino situazioni insolite come "un giubbino steso al primo piano". Racconta inoltre di essersi confrontato con il ministro Piantedosi per affrontare il problema dei parcheggiatori abusivi. “A mio avviso, serve un provvedimento specifico. Al momento possono essere perseguiti solo se denunciati da un cittadino. L'ipotesi è quella di introdurre una norma a livello nazionale: basterebbe il rapporto di un agente della polizia municipale o delle forze dell'ordine per procedere legalmente. Dopo un primo ammonimento o l'emissione di un Daspo, qualora il reato venisse reiterato, scatterebbero gli arresti domiciliari".

