Non si è fatta attendere la reazione delle opposizioni dopo i primi annunci operativi del sindaco Vincenzo De Luca relativi alla pianificazione delle opere pubbliche e alla futura squadra di governo a Salerno. A sollevare le prime formali contestazioni dalle fila della minoranza è Gabriele Casaburi, neo-eletto consigliere comunale nelle liste di Forza Italia, risultato il candidato più votato all'interno dello schieramento azzurro nell'ultima tornata elettorale.
L'affondo più duro di Casaburi ha riguardato però il delicato capitolo del toto-giunta e le indiscrezioni sui nomi in pole position per i vari assessorati, tra cui spiccano molti consiglieri uscenti e figure storiche della coalizione del sindaco. Il consigliere berlusconiano ha evidenziato una netta contraddizione tra le promesse elettorali di De Luca e la realtà politica che sta prendendo forma a Palazzo di Città.
Secondo l'esponente di Forza Italia, le voci sui possibili componenti del nuovo esecutivo smentirebbero clamorosamente gli impegni presi in campagna elettorale, dove si era fatto largo uso della parola "discontinuità". Il ritorno in sella dei soliti noti, considerati dall'opposizione i diretti responsabili di quello che definisce l'attuale "medioevo cittadino", rappresenterebbe un segnale di profonda debolezza e l'ennesimo ritorno al passato per la gestione amministrativa del comune di Salerno.
Salerno, il consigliere FI Casaburi attacca De Luca
L'esponente forzista ha commentato con toni critici le dichiarazioni del primo cittadino sul calendario dei lavori stradali e urbanistici previsti per i primi mesi del mandato. Casaburi, attraverso una nota diffusa sui propri canali social, ha ironizzato sull'attivismo del capo dell'amministrazione salernitana, definendo le sue prime uscite sul territorio un misto tra sopralluoghi istituzionali e "sceriffate". Al contempo, il rappresentante della minoranza ha lanciato una sfida aperta alla governance cittadina, annunciando un'azione di monitoraggio rigido e sistematico, "calendario alla mano", per verificare che le scadenze indicate nel cronoprogramma ufficiale vengano rispettate senza ritardi.L'affondo più duro di Casaburi ha riguardato però il delicato capitolo del toto-giunta e le indiscrezioni sui nomi in pole position per i vari assessorati, tra cui spiccano molti consiglieri uscenti e figure storiche della coalizione del sindaco. Il consigliere berlusconiano ha evidenziato una netta contraddizione tra le promesse elettorali di De Luca e la realtà politica che sta prendendo forma a Palazzo di Città.
Secondo l'esponente di Forza Italia, le voci sui possibili componenti del nuovo esecutivo smentirebbero clamorosamente gli impegni presi in campagna elettorale, dove si era fatto largo uso della parola "discontinuità". Il ritorno in sella dei soliti noti, considerati dall'opposizione i diretti responsabili di quello che definisce l'attuale "medioevo cittadino", rappresenterebbe un segnale di profonda debolezza e l'ennesimo ritorno al passato per la gestione amministrativa del comune di Salerno.

