Terremoto politico e alta tensione nel comune di Scafati. Una serie di missive prive di firma, contenenti pesanti accuse e congetture incentrate sulla gestione dei procedimenti edilizi dell'Ufficio Urbanistica, è stata recapitata direttamente presso la sede municipale, provocando la durissima reazione del primo cittadino Pasquale Aliberti. Il capo dell'amministrazione ha denunciato pubblicamente l'episodio, etichettandolo come una manovra orchestrata per minare la stabilità della giunta e rallentare i progetti in corso d'opera.
La vicenda sta proiettando un'ombra di forte inquietitudine sugli uffici di Palazzo Mayer. Il sindaco ha confessato come tra i corridoi della macchina comunale si respiri un clima di pesante condizionamento, alimentato dal timore che dossieraggi e calunnie prefabbricate possano compromettere la serenità del personale e infangare la credibilità dell'intero ente.
I vertici del Comune hanno comunque chiarito l'intenzione di non arretrare di un millimetro e di voler investire della questione le autorità giudiziarie competenti per individuare i responsabili del complotto. Respinte le pressioni, l'amministrazione ha lanciato un appello alla parte sana della comunità di Scafati, invitando i residenti a fare scudo attorno alle istituzioni democratiche e a isolare i tentativi di delegittimazione basati sul sospetto e sulla menzogna.
Scafati, il sindaco Aliberti denuncia una pioggia di lettere anonime
La reazione del sindaco si è riversata in un duro sfogo in cui ha espresso profonda amarezza per il ritorno di dinamiche opache che in passato hanno già profondamente logorato il tessuto istituzionale e sociale della cittadinanza. Aliberti ha apertamente puntato il dito contro la natura vile delle contestazioni senza volto, evidenziando una singolare coincidenza: all'interno dei testi anonimi comparirebbero ripetutamente i nominativi di esponenti della minoranza consiliare.La vicenda sta proiettando un'ombra di forte inquietitudine sugli uffici di Palazzo Mayer. Il sindaco ha confessato come tra i corridoi della macchina comunale si respiri un clima di pesante condizionamento, alimentato dal timore che dossieraggi e calunnie prefabbricate possano compromettere la serenità del personale e infangare la credibilità dell'intero ente.
I vertici del Comune hanno comunque chiarito l'intenzione di non arretrare di un millimetro e di voler investire della questione le autorità giudiziarie competenti per individuare i responsabili del complotto. Respinte le pressioni, l'amministrazione ha lanciato un appello alla parte sana della comunità di Scafati, invitando i residenti a fare scudo attorno alle istituzioni democratiche e a isolare i tentativi di delegittimazione basati sul sospetto e sulla menzogna.

