Vietato il transito ai bus in Costiera Amalfitana: nessun accordo dopo l'incontro con la Regione. Al centro del dibattito, l'ordinanza provinciale che, dal 13 luglio prossimo, impedirà il passaggio ai veicoli di oltre 5 tonnellate, inclusi bus turistici e del trasporto pubblico. Lo riporta SalernoToday.
Nel cuore della questione c'è l'ordinanza provinciale che, a partire dal 13 luglio, bloccherà il transito ai veicoli oltre le 5 tonnellate, inclusi i bus turistici e pubblici. Durante l'incontro tecnico, si è proposta come soluzione temporanea la sostituzione dei mezzi pesanti con veicoli di dimensioni ridotte per merci e passeggeri. Tuttavia, questa proposta non è realizzabile a breve termine né risolve il problema. I sindaci hanno quindi chiesto di riesaminare l’ordinanza. "Abbiamo giudicato la misura del tutto insufficiente," ha affermato il sindaco Paolo Vuilleumier, che ha sollevato per primo la questione. "Sia per l'alto volume di utenza sulle nostre tratte, sia per l'oggettiva difficoltà di reperire nuovi veicoli in tempi così brevi. Abbiamo dunque formalmente invitato la Provincia a rivedere l'ordinanza. Siamo consapevoli che la sicurezza pubblica è la priorità assoluta, ma chiediamo che si adottino altre misure che non penalizzino in modo così drastico i cittadini, i turisti e gli operatori economici del territorio."
Nel pomeriggio di ieri è stata confermata la convocazione di un nuovo incontro tecnico presso la sede della Provincia di Salerno, previsto per venerdì 10 luglio alle 9.30, con la partecipazione di sindaci e rappresentanti di Regione, Provincia e Sita Sud.
Vietato il transito ai bus in Costiera Amalfitana: nessun accordo dopo l'incontro con la Regione
Si è conclusa senza risultati la videoconferenza urgente tenutasi ieri per discutere del blocco dei mezzi pesanti lungo l'ex SR 373. All'incontro hanno partecipato diversi sindaci della Costiera Amalfitana, il vice presidente della Regione Campania Mario Casillo, il presidente della commissione regionale Trasporti Luca Cascone, il presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente con il consigliere Giovanni De Simone, e rappresentanti dell'Acamir, l'Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti.Nel cuore della questione c'è l'ordinanza provinciale che, a partire dal 13 luglio, bloccherà il transito ai veicoli oltre le 5 tonnellate, inclusi i bus turistici e pubblici. Durante l'incontro tecnico, si è proposta come soluzione temporanea la sostituzione dei mezzi pesanti con veicoli di dimensioni ridotte per merci e passeggeri. Tuttavia, questa proposta non è realizzabile a breve termine né risolve il problema. I sindaci hanno quindi chiesto di riesaminare l’ordinanza. "Abbiamo giudicato la misura del tutto insufficiente," ha affermato il sindaco Paolo Vuilleumier, che ha sollevato per primo la questione. "Sia per l'alto volume di utenza sulle nostre tratte, sia per l'oggettiva difficoltà di reperire nuovi veicoli in tempi così brevi. Abbiamo dunque formalmente invitato la Provincia a rivedere l'ordinanza. Siamo consapevoli che la sicurezza pubblica è la priorità assoluta, ma chiediamo che si adottino altre misure che non penalizzino in modo così drastico i cittadini, i turisti e gli operatori economici del territorio."
Nel pomeriggio di ieri è stata confermata la convocazione di un nuovo incontro tecnico presso la sede della Provincia di Salerno, previsto per venerdì 10 luglio alle 9.30, con la partecipazione di sindaci e rappresentanti di Regione, Provincia e Sita Sud.

