La Costiera Amalfitana è al centro di una protesta contro la decisione della provincia di vietare il transito dei mezzi pesanti, inclusi i bus di linea, su due importanti arterie. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La decisione è stata presa da Palazzo Sant'Agostino dopo che la magistratura, in seguito all'indagine sulla morte di Nicola Fusco nel maggio 2023, ha dichiarato che i sistemi di ritenuta attuali non sono conformi alla normativa. Questa scelta ha suscitato un'ondata di critiche non solo sui social network, ma anche tra i residenti e i turisti, con l'interruzione della circolazione prevista dal 13 luglio.
Il presidente Andrea Ferraioli sottolinea l'importanza della sicurezza, ma critica l'assenza di dialogo con i comuni e il sistema economico locale. Decisioni così significative per la mobilità avrebbero dovuto essere condivise preventivamente. Ferraioli evidenzia la necessità di un approccio strategico e programmato nella gestione del territorio e della mobilità.
Anche i consiglieri regionali Nino Simeone e Giovanni Maria Cuofano si oppongono al divieto per i mezzi oltre le 5 tonnellate, temendo che possa bloccare collegamenti essenziali in piena stagione turistica. Propongono il coinvolgimento tempestivo della Regione Campania e dei comuni per cercare soluzioni che garantiscano sicurezza e continuità dei servizi. Hanno chiesto un incontro istituzionale urgente per affrontare queste criticità.
Francesco Artusa e Amedeo Conte esprimono ferma opposizione all'ordinanza provinciale, sottolineando che le inefficienze non dovrebbero pesare sempre sulle imprese. Sebbene sicurezza e gestione della viabilità siano essenziali, le decisioni improvvisate danneggiano una stagione turistica già avviata e l'immagine globale di questo territorio rinomato.
La protesta dopo il divieto di transito agli autobus in Costiera Amalfitana
La Costiera Amalfitana è al centro di una protesta contro la decisione della provincia di vietare il transito dei mezzi pesanti, inclusi i bus di linea, su due importanti arterie. Queste sono le strade che collegano Ravello e Scala al bivio di Castiglione e l'ex strada statale Agerolina.La decisione è stata presa da Palazzo Sant'Agostino dopo che la magistratura, in seguito all'indagine sulla morte di Nicola Fusco nel maggio 2023, ha dichiarato che i sistemi di ritenuta attuali non sono conformi alla normativa. Questa scelta ha suscitato un'ondata di critiche non solo sui social network, ma anche tra i residenti e i turisti, con l'interruzione della circolazione prevista dal 13 luglio.
Le posizioni
I sindaci della Costiera Amalfitana hanno richiesto un incontro urgente in Prefettura. Anche gli operatori turistici e la Sita chiedono un confronto istituzionale per trovare soluzioni alternative che permettano la ripresa del servizio in sicurezza. Il Distretto Turistico Costa d'Amalfi esprime preoccupazione per una gestione della mobilità basata su provvedimenti emergenziali presi senza consultare il territorio.Il presidente Andrea Ferraioli sottolinea l'importanza della sicurezza, ma critica l'assenza di dialogo con i comuni e il sistema economico locale. Decisioni così significative per la mobilità avrebbero dovuto essere condivise preventivamente. Ferraioli evidenzia la necessità di un approccio strategico e programmato nella gestione del territorio e della mobilità.
Anche i consiglieri regionali Nino Simeone e Giovanni Maria Cuofano si oppongono al divieto per i mezzi oltre le 5 tonnellate, temendo che possa bloccare collegamenti essenziali in piena stagione turistica. Propongono il coinvolgimento tempestivo della Regione Campania e dei comuni per cercare soluzioni che garantiscano sicurezza e continuità dei servizi. Hanno chiesto un incontro istituzionale urgente per affrontare queste criticità.
Francesco Artusa e Amedeo Conte esprimono ferma opposizione all'ordinanza provinciale, sottolineando che le inefficienze non dovrebbero pesare sempre sulle imprese. Sebbene sicurezza e gestione della viabilità siano essenziali, le decisioni improvvisate danneggiano una stagione turistica già avviata e l'immagine globale di questo territorio rinomato.

