Cresce la protesta dei residenti di piazza Gian Camillo Gloriosi e Largo Santelmo, a Salerno, che denunciano una situazione di crescente insicurezza e degrado nelle ore serali e notturne. In una nota arrivata alla nostra redazione, i cittadini chiedono interventi concreti e un presidio fisso per restituire vivibilità all’area. Secondo quanto segnalato dai residenti, ogni sera la piazza sarebbe interessata da episodi di microcriminalità, schiamazzi, atti vandalici, spaccio e passaggi pericolosi di motorini tra pedoni, anziani e bambini.
Salerno, residenti esasperati tra piazza Gloriosi e Largo Santelmo: chiesti maggiori controlli
“Noi residenti di Piazza Gian Camillo Gloriosi e Largo Santelmo siamo stanchi delle promesse e del silenzio”, scrivono i cittadini, raccontando una situazione che, a loro dire, si ripeterebbe ormai con frequenza. Tra le criticità segnalate ci sono anche fuochi d’artificio esplosi durante la notte tra i palazzi, con rischi per le abitazioni, per i residenti e per chi si trova in strada. Gli abitanti parlano di famiglie impaurite, anziani importunati e di un clima di insicurezza tale da rendere difficile anche vivere normalmente gli spazi pubblici.
Nel documento, i residenti richiamano anche il Nucleo Operativo Sicurezza annunciato dal Comune, chiedendo però una presenza più visibile proprio nelle ore in cui, secondo loro, la piazza diventerebbe più problematica. “Di sera, quando la piazza diventa terra di nessuno, quel presidio dov’è?”, chiedono i cittadini, lamentando l’assenza di controlli.
La richiesta è chiara: un presidio fisso ogni sera, senza ulteriori rinvii, per impedire che piazza Gloriosi e Largo Santelmo continuino a essere percepiti come luoghi abbandonati dalle istituzioni. I residenti annunciano di voler continuare a denunciare la situazione fino a quando l’area non tornerà a essere sicura e vivibile.
“La pazienza dei residenti è finita. Ora servono fatti, non annunci”, concludono nella nota, chiedendo risposte immediate e interventi concreti per restituire tranquillità a una zona della città che, secondo la denuncia, vive da tempo una condizione di forte disagio.

