Ieri martedì 7 luglio si è tenuto presso gli uffici dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania un incontro istituzionale per affrontare i problemi ambientali dell'inghiottitoio "La Rupe".
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del Comune di Caselle in Pittari, del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, della Direzione Generale per la Difesa del Suolo della Regione Campania e dell'Associazione Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano, rappresentata da Mariano Pellegrino.
Durante l'incontro, è stato concordato l'avvio di un percorso operativo per definire le azioni necessarie alla bonifica dell'area, alla rimozione dei rifiuti e degli ostacoli al deflusso naturale delle acque, al monitoraggio del sito e alla messa in sicurezza dell'inghiottitoio. L'obiettivo è risolvere una problematica rimasta irrisolta per anni, che interessa uno dei principali sistemi carsici del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e che rischia di compromettere l'equilibrio ambientale del Bussento, con possibili conseguenze anche sulla salute pubblica.
Caselle in Pittari, inghiottitoio "La Rupe" del fiume Bussento: la Regione avvia il percorso per risolvere le criticità
Ieri martedì 7 luglio si è tenuto presso gli uffici dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania un incontro istituzionale per affrontare i problemi ambientali dell'inghiottitoio "La Rupe" lungo il fiume Bussento, situato nel territorio di Caselle in Pittari. L'iniziativa segue le segnalazioni inviate il 3 aprile dall'Associazione Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano, su una questione già a lungo monitorata da Michele Cammarano, ex consigliere regionale e presidente della Commissione Aree Interne della Regione Campania.La discussione
Il tavolo di lavoro rappresenta uno sviluppo ulteriore del percorso iniziato nei mesi precedenti. In risposta alle segnalazioni, l'Assessorato all'Ambiente ha richiesto un'ispezione da parte dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, che ha confermato la presenza di criticità ambientali e idrogeologiche significative. Questo ha reso necessario un confronto tra tutti gli enti coinvolti per pianificare gli interventi necessari.Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del Comune di Caselle in Pittari, del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, della Direzione Generale per la Difesa del Suolo della Regione Campania e dell'Associazione Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano, rappresentata da Mariano Pellegrino.
Durante l'incontro, è stato concordato l'avvio di un percorso operativo per definire le azioni necessarie alla bonifica dell'area, alla rimozione dei rifiuti e degli ostacoli al deflusso naturale delle acque, al monitoraggio del sito e alla messa in sicurezza dell'inghiottitoio. L'obiettivo è risolvere una problematica rimasta irrisolta per anni, che interessa uno dei principali sistemi carsici del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e che rischia di compromettere l'equilibrio ambientale del Bussento, con possibili conseguenze anche sulla salute pubblica.

