Si preannuncia un'estate di fuoco per la viabilità della Costiera Amalfitana. Con due ordinanze consecutive (la 597 e la 601), il settore viabilità di Palazzo Sant'Agostino ha imposto un drastico stop alla circolazione dei mezzi pesanti superiori alle 5 tonnellate – inclusi i bus turistici e quelli di linea – lungo le arterie strategiche che collegano il comune di Ravello a Scala e la tratta tra Amalfi e Agerola, passando per i territori di Furore e Conca dei Marini.
I provvedimenti scaturiscono dalle direttive della Procura di Salerno in merito alla non conformità dei guardrail, una decisione legata alla tragica scomparsa del giovane autista Nicola Fusco, precipitato nel vuoto tre anni fa con il suo autobus nel famigerato tornante di Cigliano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza anche l'europarlamentare di Fratelli d'Italia, Alberico Gambino, che ha espresso forte solidarietà ai primi cittadini e alle imprese alberghiere. L'esponente politico ha duramente attaccato la Provincia di Salerno, accusandola di aver varato un provvedimento "ammazza-turismo" senza alcuna pianificazione preventiva, invocando improvvisamente una sicurezza stradale che per anni è stata colpevolmente ignorata dagli enti sovracomunali.
I provvedimenti scaturiscono dalle direttive della Procura di Salerno in merito alla non conformità dei guardrail, una decisione legata alla tragica scomparsa del giovane autista Nicola Fusco, precipitato nel vuoto tre anni fa con il suo autobus nel famigerato tornante di Cigliano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Costiera Amalfitana, la Provincia vieta i pullman ed è rivolta dei sindaci
Il blocco totale, ha scatenato la dura reazione delle istituzioni locali e degli operatori economici. Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, ha definito la misura insostenibile, denunciando il rischio di un isolamento forzato che colpirà non solo i flussi del turismo internazionale ma anche il diritto alla mobilità di residenti, lavoratori e studenti. Di fronte a quello che si preannuncia come un vero e proprio blocco logistico, il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica, ha chiesto l'apertura immediata di un tavolo di confronto urgente presso la Prefettura di Salerno per congelare il dispositivo e studiare soluzioni alternative.Sulla vicenda è intervenuto con fermezza anche l'europarlamentare di Fratelli d'Italia, Alberico Gambino, che ha espresso forte solidarietà ai primi cittadini e alle imprese alberghiere. L'esponente politico ha duramente attaccato la Provincia di Salerno, accusandola di aver varato un provvedimento "ammazza-turismo" senza alcuna pianificazione preventiva, invocando improvvisamente una sicurezza stradale che per anni è stata colpevolmente ignorata dagli enti sovracomunali.

