Il Comune di Scala ha emesso un'ordinanza contro le attività rumorose: ecco le regole in vigore dal 13 luglio al 20 settembre 2026.
Le attività rumorose saranno consentite esclusivamente nei seguenti orari:
Dopo tale orario è vietato l’utilizzo di strumenti di amplificazione o apparecchiature sonore che possano arrecare disturbo, e il responsabile dell’evento dovrà garantire il rispetto delle disposizioni da parte dei partecipanti.
Il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. L’obiettivo è garantire un equilibrio tra lavoro, attività economiche, momenti di svago e il diritto di tutti a vivere e soggiornare in un ambiente tranquillo e rispettoso.
Scala contro le attività rumorose, scatta l'ordinanza: le regole in vigore dal 13 luglio al 20 settembre
Per tutelare il diritto al riposo, alla tranquillità e alla convivenza serena tra residenti, villeggianti e visitatori, il sindaco di Scala ha emanato l’Ordinanza n. 09/2026 che disciplina gli orari delle attività rumorose sul territorio comunale e nel Centro Storico dal 13 luglio al 20 settembre.Le attività rumorose saranno consentite esclusivamente nei seguenti orari:
- dalle 09:00 alle 13:00
- dalle 16:00 alle 20:00
- cantieri edili con utilizzo di macchinari e attrezzature rumorose;
- lavori di giardinaggio con tosaerba, falciatrici e strumenti simili;
- attività artigiane, commerciali o lavori che producano rumori, polveri o altri disturbi;
- attività di svago che prevedano l’utilizzo di strumenti o apparecchiature rumorose.
- Restano esclusi i servizi e le attività di pubblica utilità.
- Dalle ore 08:00 alle 09:00 e dalle ore 13:00 alle 16:00 sono consentite esclusivamente lavorazioni a basso impatto, che non arrechino disturbo alla cittadinanza.
- Attività serali e feste private
Dopo tale orario è vietato l’utilizzo di strumenti di amplificazione o apparecchiature sonore che possano arrecare disturbo, e il responsabile dell’evento dovrà garantire il rispetto delle disposizioni da parte dei partecipanti.
Il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. L’obiettivo è garantire un equilibrio tra lavoro, attività economiche, momenti di svago e il diritto di tutti a vivere e soggiornare in un ambiente tranquillo e rispettoso.

