A Positano scatta la stretta sull’utilizzo dell’acqua potabile. A causa dell’aumento delle temperature e del forte incremento dei consumi legato alla stagione estiva, la sindaca Gabriella Guida ha firmato l’ordinanza sindacale n. 11 dell’8 luglio 2026, introducendo misure urgenti per contenere gli sprechi e garantire il servizio idrico alla popolazione.
Il provvedimento resterà in vigore fino al termine dell’emergenza e comunque non oltre il 30 settembre 2026.
L’allarme sui cali di pressione
La decisione arriva dopo la comunicazione trasmessa da Ausino S.p.A., gestore del servizio idrico integrato nel sub-ambito della Costa d’Amalfi.
Nella nota, la società ha segnalato cali di pressione nelle reti idriche e sporadiche interruzioni dell’erogazione, soprattutto nelle zone più fragili e sfavorite del territorio. Tra le cause indicate c’è anche l’uso improprio dell’acqua potabile per attività non essenziali.
I divieti previsti dall’ordinanza
Con decorrenza immediata, il Comune vieta l’utilizzo dell’acqua potabile per finalità diverse da quelle domestiche, alimentari e igienico-sanitarie.
In particolare, non sarà consentito usare l’acqua della rete pubblica per irrigare orti, aiuole e giardini, riempire piscine e vasche ornamentali, lavare imbarcazioni, automobili, motocicli e altri veicoli a motore.
Il divieto riguarda anche ogni altra forma di spreco o utilizzo non necessario della risorsa idrica.
Priorità agli usi essenziali
L’obiettivo dell’ordinanza è assicurare l’approvvigionamento idrico per gli usi primari della cittadinanza, soprattutto in una fase dell’anno in cui la pressione sulla rete aumenta notevolmente per la presenza di residenti, turisti e attività ricettive.
L’acqua potabile viene richiamata come risorsa essenziale per la vita, da utilizzare con responsabilità e attenzione.
Controlli e sanzioni
Il rispetto dell’ordinanza sarà verificato dalla Polizia Locale e dagli organi di vigilanza competenti.
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, secondo quanto stabilito dall’articolo 7 bis del Decreto Legislativo n. 267/2000.
L’appello alla collaborazione
Il Comune invita cittadini, operatori economici, strutture ricettive e attività del territorio a collaborare attivamente, riducendo i consumi non indispensabili e adottando comportamenti responsabili.
In una località complessa come Positano, soprattutto nel pieno della stagione estiva, il risparmio idrico diventa una scelta necessaria per tutelare l’intera comunità e prevenire ulteriori disagi.

