I vertici dell'ASL di Salerno hanno incontrato i lavoratori delle Fonderie Pisano, assicurando il loro impegno per un approccio imparziale nella conferenza dei servizi prevista per il 26 agosto. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Assente il direttore generale Gennaro Sosto, ma presente attraverso i saluti inviati. Durante l'incontro, è stato ribadito il progetto di transizione verso forni elettrici, mentre le attuali difficoltà economiche degli operai sono imminenti a causa della possibile cessazione dell'attività se l'autorizzazione non verrà concessa.
Il sindacato ha sottolineato che, rispetto alla conferenza precedente dove il parere negativo era legato a problemi tecnici indicati dall’Arpac, questa volta il nuovo progetto non richiede l'uso di forni a carbone coke e promette il rispetto delle migliori tecnologie disponibili. Inoltre, è già cominciata la dismissione dei vecchi cubilotti nello stabilimento, come misura preventiva richiesta dalla Regione Campania.
Parallelamente, le associazioni "Salute e Vita" e "Medicina Democratica" stanno preparando un incontro per sottolineare l’urgenza di un dialogo aperto con i residenti, sollecitando nuovamente un colloquio con il sindaco De Luca. Dopo aver ricevuto una delegazione di lavoratori, ritengono che anche le famiglie interessate debbano essere ascoltate, in quanto vivono in un'area da tempo compromessa, come evidenziato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Si chiede quindi all'amministrazione comunale di far rispettare il piano urbanistico vigente per salvaguardare la salute pubblica e il futuro della comunità locale.
I vertici Asl Salerno incontrano i lavoratori delle Fonderie Pisano: "Summit in Regione, saremo imparziali"
I vertici dell'ASL di Salerno hanno incontrato i lavoratori delle Fonderie Pisano, assicurando il loro impegno per un approccio imparziale nella conferenza dei servizi prevista per il 26 agosto. Questa riunione è stata indetta dalla Regione Campania per valutare l'Autorizzazione Integrata Ambientale necessaria al nuovo progetto dell'impianto di Fratte. Dopo precedenti incontri con importanti figure locali, come il sindaco Vincenzo De Luca e l'assessore regionale Fulvio Bonavitacola, i lavoratori, accompagnati dalla segretaria provinciale della Fiom Cgil, hanno avuto modo di confrontarsi con i dirigenti dell'ASL, Ferdinando Memoli ed Eliana Ambrosio.Assente il direttore generale Gennaro Sosto, ma presente attraverso i saluti inviati. Durante l'incontro, è stato ribadito il progetto di transizione verso forni elettrici, mentre le attuali difficoltà economiche degli operai sono imminenti a causa della possibile cessazione dell'attività se l'autorizzazione non verrà concessa.
Il sindacato ha sottolineato che, rispetto alla conferenza precedente dove il parere negativo era legato a problemi tecnici indicati dall’Arpac, questa volta il nuovo progetto non richiede l'uso di forni a carbone coke e promette il rispetto delle migliori tecnologie disponibili. Inoltre, è già cominciata la dismissione dei vecchi cubilotti nello stabilimento, come misura preventiva richiesta dalla Regione Campania.
Parallelamente, le associazioni "Salute e Vita" e "Medicina Democratica" stanno preparando un incontro per sottolineare l’urgenza di un dialogo aperto con i residenti, sollecitando nuovamente un colloquio con il sindaco De Luca. Dopo aver ricevuto una delegazione di lavoratori, ritengono che anche le famiglie interessate debbano essere ascoltate, in quanto vivono in un'area da tempo compromessa, come evidenziato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Si chiede quindi all'amministrazione comunale di far rispettare il piano urbanistico vigente per salvaguardare la salute pubblica e il futuro della comunità locale.

