Le associazioni "Salute e Vita" e "Medicina Democratica" richiedono un incontro urgente con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, per discutere della revisione dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) delle Fonderie Pisano. Lo riporta Stiletv.
Nonostante la richiesta sia stata inviata e registrata lo scorso 13 luglio, non è ancora stata ricevuta alcuna risposta. La situazione è peggiorata a seguito della recente presentazione da parte delle Fonderie Pisano di ulteriori documenti per il riesame dell'Aia, come richiesto dalla sentenza del Consiglio di Stato del 14 maggio.
Il presidente di "Salute e Vita", Lorenzo Forte, dichiara che se l'amministrazione ha già incontrato una delegazione di lavoratori, è essenziale affrontare con la stessa urgenza anche i problemi dei residenti. Le famiglie della Valle dell'Irno si trovano da decenni in un'area gravemente compromessa dallo stabilimento. Paolo Fierro, vice presidente di "Medicina Democratica", aggiunge che è necessario discutere di salute pubblica e del futuro degli abitanti, come sottolineato dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nella sentenza del 6 maggio 2025.
Le organizzazioni ricordano che dal 2006 il Comune di Salerno, attraverso il Piano regolatore generale e successivamente il Piano urbanistico comunale, ha destinato quest'area alla trasformazione residenziale e commerciale. Negli ultimi due decenni, questo piano ha visto piena realizzazione con la costruzione della Clinica del Sole, del centro commerciale "Le Cotoniere" e di nuove abitazioni.
Forte conclude chiedendo con determinazione che il Comune applichi e faccia rispettare integralmente il piano urbanistico vigente. Per ribadire la loro posizione e sollecitare un confronto immediato prima della Conferenza dei Servizi del 26 agosto, le organizzazioni annunciano un presidio/conferenza stampa sotto i portici del Comune di Salerno martedì 18 agosto.
Fonderie Pisano di Salerno: le associazioni "Salute e Vita" e "Medicina Democratica" richiedono un incontro urgente a De Luca
Le organizzazioni "Salute e Vita" e "Medicina Democratica" hanno rinnovato la loro richiesta di un incontro urgente con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, in merito alla revisione dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) delle Fonderie Pisano.Nonostante la richiesta sia stata inviata e registrata lo scorso 13 luglio, non è ancora stata ricevuta alcuna risposta. La situazione è peggiorata a seguito della recente presentazione da parte delle Fonderie Pisano di ulteriori documenti per il riesame dell'Aia, come richiesto dalla sentenza del Consiglio di Stato del 14 maggio.
Il presidente di "Salute e Vita", Lorenzo Forte, dichiara che se l'amministrazione ha già incontrato una delegazione di lavoratori, è essenziale affrontare con la stessa urgenza anche i problemi dei residenti. Le famiglie della Valle dell'Irno si trovano da decenni in un'area gravemente compromessa dallo stabilimento. Paolo Fierro, vice presidente di "Medicina Democratica", aggiunge che è necessario discutere di salute pubblica e del futuro degli abitanti, come sottolineato dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nella sentenza del 6 maggio 2025.
Le organizzazioni ricordano che dal 2006 il Comune di Salerno, attraverso il Piano regolatore generale e successivamente il Piano urbanistico comunale, ha destinato quest'area alla trasformazione residenziale e commerciale. Negli ultimi due decenni, questo piano ha visto piena realizzazione con la costruzione della Clinica del Sole, del centro commerciale "Le Cotoniere" e di nuove abitazioni.
Forte conclude chiedendo con determinazione che il Comune applichi e faccia rispettare integralmente il piano urbanistico vigente. Per ribadire la loro posizione e sollecitare un confronto immediato prima della Conferenza dei Servizi del 26 agosto, le organizzazioni annunciano un presidio/conferenza stampa sotto i portici del Comune di Salerno martedì 18 agosto.

