AVELLINO. Rientra, dopo una settimana, lo
sciopero della fame indetto da sindacati e dipendenti Aias, che hanno presidiato prima la sede dell'Asl in via Degli Imbimbo e poi il Corso di Avellino.
In prima linea
Marco D'Acunto, segretario generale della
Fp Cgil di Avellino, che ha invocato soluzioni per recuperare alcune delle dieci mensilità sospese per i lavoratori e per gli stessi pazienti non ancora dislocati.
Vertenza Aias: stop allo sciopero della fame, ma il presidio resta
Oggi il sindacalista si è confrontato con il Prefetto di Avellino,
Maria Tirone, insieme a
Alfredo Garzi Cosentino, segretario regionale Fp Cgil,
Franco Fiordellisi, segretario provinciale Cgil e una delegazione di lavoratori.
«Non abbasseremo mai la guardia, il presidio resta. L’incontro in Prefettura di oggi ha prodotto l’esito che speravamo - ha spiegato D'Acunto - Insieme al Prefetto abbiamo analizzato attentamente la parte normativa e siamo sicuri che un percorso per recuperare, in tempi brevi, una parte di queste mensilità arretrate sia percorribile senza arrivare a contenzioso».
Domani mattina i lavoratori dell’Aias parteciperanno alla manifestazione del 1° maggio a Lioni indetta da Cgil, Cisl e Uil.