Vendita di giocattoli contraffatti a Pagani: un commerciante nocerino è finito sotto processo con l'accusa di ricettazione.
Nei guai per ricettazione: vendeva marchi falsi
Un
commerciante 40enne, di origini
nocerine, è finito sotto
processo per la
vendita di
giocattoli contraffatti presso il suo negozio di
Pagani. L'accusa è di
introduzione nello
Stato e
commercio di
prodotti con segni
falsi e per
ricettazione. A riportare la notizia è il quotidiano "Il Mattino".
Il 19 marzo 2014, la
Guardia di
Finanza di
Scafati rinvenne diversi prodotti industriali con marchi e segni di note aziende internazionali: tuttavia non erano originali. L'uomo risponde anche di ricettazione, avendo acquistato o ricevuto la merce con marchi
falsificati rispetto a quelli appartenenti alle società titolari dei
brevetti, dunque da considerarsi di provenienza delittuosa a lui nota.