Un grave atto vandalico ha colpito la città di Eboli. Nella notte ignoti hanno preso di mira la stele dedicata al Tenente Colonnello Carmine Calò, caduto durante una missione di pace in Afghanistan. Il monumento, collocato davanti alla Chiesa di San Bartolomeo, è stato sradicato e danneggiato nel corso di un tentativo di furto che, fortunatamente, non è andato a segno.
Il tentativo di furto e i danni
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero cercato di forzare e asportare la struttura in bronzo. Durante l’azione, la catena di ancoraggio è stata spezzata, ma l’operazione non si è conclusa con il furto del manufatto.
L’opera è rimasta comunque seriamente danneggiata, lasciando sgomenta la comunità locale, che considera quel luogo un simbolo di memoria e rispetto.
Comunità indignata, indagini in corso
L’area è stata immediatamente messa in sicurezza, mentre sono stati avviati accertamenti per risalire ai responsabili del gesto. Cresce intanto la richiesta, da parte dei cittadini, di potenziare la videosorveglianza nella piazza per prevenire ulteriori episodi simili.
L’atto vandalico non ha colpito solo un monumento, ma un simbolo che ricorda il sacrificio di un militare ebolitano impegnato in una missione internazionale di pace.

