A Eboli, un episodio di scorrettezza scolastica ha coinvolto tre studenti di un liceo locale, sorpresi a falsificare voti e firme sui propri compiti approfittando di un momento di distrazione dell’insegnante. La scuola ha deciso di rispondere con una misura educativa piuttosto che con provvedimenti punitivi tradizionali.
L’iniziativa rappresenta un esempio di come un errore possa essere trasformato in un’occasione di crescita e di educazione civica. L’istituto aveva recentemente affrontato un altro episodio delicato, un caso di bullismo che ha coinvolto una studentessa con disabilità, confermando la costante attenzione della scuola alla gestione dei comportamenti problematici.
Con questa scelta, il liceo di Eboli punta a rafforzare tra gli studenti il senso di legalità e di partecipazione alla vita collettiva, dimostrando come misure alternative alla punizione possano stimolare riflessione e responsabilizzazione.
Eboli, studenti sorpresi a manipolare voti
I ragazzi saranno impegnati in attività di servizio all’interno dell’istituto: pulizia del cortile, cura delle aiuole e rimozione di rifiuti, compresi mozziconi di sigaretta, sotto la supervisione della preside. Il lavoro si svolgerà alla vista dell’intera comunità scolastica, con l’obiettivo di far comprendere il valore della responsabilità e del rispetto delle regole.L’iniziativa rappresenta un esempio di come un errore possa essere trasformato in un’occasione di crescita e di educazione civica. L’istituto aveva recentemente affrontato un altro episodio delicato, un caso di bullismo che ha coinvolto una studentessa con disabilità, confermando la costante attenzione della scuola alla gestione dei comportamenti problematici.
Con questa scelta, il liceo di Eboli punta a rafforzare tra gli studenti il senso di legalità e di partecipazione alla vita collettiva, dimostrando come misure alternative alla punizione possano stimolare riflessione e responsabilizzazione.

