Un nuovo percorso integrato tra salute pubblica, tutela ambientale e ricerca scientifica prende forma nel cuore del Cilento. Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 11, presso il Centro Studi e Ricerche sulla Biodiversità – Tenuta Montisani di Vallo della Lucania, si terrà l’incontro istituzionale “Salute, Ambiente e Ricerca: modelli di collaborazione per lo sviluppo del territorio”.
L’iniziativa punta ad avviare una collaborazione stabile tra enti, università e strutture sanitarie per costruire nuovi modelli di prevenzione, monitoraggio e innovazione al servizio delle comunità locali.
L’accordo tra gli enti
Nel corso dell’incontro sarà siglato un accordo di collaborazione tra le istituzioni coinvolte.
Il progetto è promosso dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, l’Asl Salerno e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
L’obiettivo è realizzare attività integrate di ricerca e monitoraggio sullo stato di salute della popolazione, dell’ambiente e degli ecosistemi del territorio.
Un laboratorio permanente nel Cilento
Il percorso si ispira ai principi della One Health, approccio che collega salute umana, ambiente, animali ed ecosistemi.
L’intento è fare del Cilento un laboratorio permanente di ricerca applicata e innovazione territoriale, capace di unire competenze sanitarie, ambientali e scientifiche.
Il progetto prevede l’utilizzo di metodologie innovative, modelli avanzati di prevenzione e strumenti legati alla sanità di prossimità.
Ricerca, prevenzione e sostenibilità
L’incontro rappresenta un momento di confronto strategico sul ruolo della collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica e governance territoriale.
Al centro ci saranno temi come la prevenzione, la sostenibilità ambientale, la salute delle comunità e la valorizzazione dei territori attraverso modelli condivisi di sviluppo.
Gli interventi previsti
Alla giornata prenderanno parte Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Virgilio D’Antonio, rettore dell’Università degli Studi di Salerno, e Pietro Campiglia, prorettore dell’ateneo salernitano.
Interverranno anche Gennaro Sosto, direttore generale dell’Asl Salerno, Giuseppe Iovane, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, e Orlando Paciello, direttore sanitario dello stesso istituto.
Previsti inoltre i contributi di Marcello Feola, consulente Innovation Hub presso il Ministero della Salute, Mara Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del Ministero della Salute, e Paolo Antonio Ascierto, professore ordinario di Oncologia Medica all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Un modello per le comunità locali
L’iniziativa vuole rafforzare il legame tra ricerca, salute e ambiente, mettendo al centro i bisogni delle comunità locali.
Nel Cilento, territorio ad alta valenza naturalistica e ambientale, la collaborazione tra enti può diventare uno strumento concreto per promuovere prevenzione, qualità della vita e sviluppo sostenibile.

