La Freedom Flotilla fa tappa in Cilento: dal 19 al 21 maggio appuntamento a Casal Velino e Caselle in Pittari. La campagna "100 Porti e 100 Città per la Palestina", promossa da Freedom Flotilla Italia, mira a unire realtà pacifiste locali in un movimento permanente per esercitare maggiore pressione sulle istituzioni italiane ed europee.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal viaggio simbolico della nave Ghassan Kanafani lungo le coste italiane. Ogni fermata si trasforma in un momento di resistenza e riflessione collettiva, alimentato da incontri pubblici che richiamano l’attenzione sul genocidio palestinese e sui progetti di solidarietà per Gaza. La tappa cilentana della Freedom Flotilla è stata resa possibile grazie alla sinergia tra varie associazioni locali, tra cui il Comitato Cilento-Palestina, Donne in Nero Cilento, Monte Frumentario Terra di Resilienza, Portosalvo, Ci.R.C.E., e la Pro-Loco di Caselle in Pittari.
La terza edizione di "Tessiamo la Pace" riempirà il porto di colori e vitalità grazie a un mercatino artigianale locale, degustazioni gastronomiche ed esibizioni di musica dal vivo. Tutti i fondi raccolti saranno destinati al sostegno delle missioni internazionali della Freedom Flotilla e al finanziamento del lavoro svolto dal complesso ospedaliero Al-Awda nella striscia di Gaza.
La Freedom Flotilla fa tappa in Cilento: dal 19 al 21 maggio appuntamento a Casal Velino e Caselle in Pittari
La campagna "100 Porti e 100 Città per la Palestina", promossa da Freedom Flotilla Italia, mira a unire realtà pacifiste locali in un movimento permanente per esercitare maggiore pressione sulle istituzioni italiane ed europee. L’iniziativa raccoglie le energie di tantissime persone e associazioni sul territorio nazionale che hanno scelto di manifestare solidarietà concreta con il popolo palestinese. Tra gli obiettivi principali figurano: l’interruzione dei rapporti commerciali con Israele, la sospensione dei protocolli di cooperazione militare, il blocco della fornitura e del transito di armi, il riconoscimento dello Stato di Palestina, la promozione di politiche BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), l’adozione di criteri di acquisto etico da parte degli enti pubblici e la realizzazione di progetti sanitari a Gaza, con particolare attenzione al complesso ospedaliero Al-Awda.Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal viaggio simbolico della nave Ghassan Kanafani lungo le coste italiane. Ogni fermata si trasforma in un momento di resistenza e riflessione collettiva, alimentato da incontri pubblici che richiamano l’attenzione sul genocidio palestinese e sui progetti di solidarietà per Gaza. La tappa cilentana della Freedom Flotilla è stata resa possibile grazie alla sinergia tra varie associazioni locali, tra cui il Comitato Cilento-Palestina, Donne in Nero Cilento, Monte Frumentario Terra di Resilienza, Portosalvo, Ci.R.C.E., e la Pro-Loco di Caselle in Pittari.
Il calendario degli eventi
Martedì 19 maggio – Casal Velino Marina
Accoglienza della nave Ghassan Kanafani al porto, dove resterà ormeggiata fino al 22 maggio.Mercoledì 20 maggio – Caselle in Pittari (Biblioteca del Grano, ore 18)
Arrivo della "flotilla di terra", un camper che accompagna via terra l’itinerario della nave, portando la sua testimonianza anche nelle aree interne. Seguirà un incontro-dibattito dedicato al tema della resistenza contadina globale, con una riflessione sulle nuove forme di colonialismo e il loro impatto sui territori.Giovedì 21 maggio – Casal Velino Marina (al porto, dalle ore 17)
"Tessiamo la Pace": un confronto con l’equipaggio della nave Ghassan Kanafani e la flotilla di terra. L’iniziativa prevede interventi sulla resistenza dei popoli e azioni concrete a favore della Palestina. Ad accogliere i partecipanti sarà la sindaca di Casal Velino, Silvia Pisapia, affiancata dai rappresentanti delle associazioni organizzatrici e ospiti speciali.La terza edizione di "Tessiamo la Pace" riempirà il porto di colori e vitalità grazie a un mercatino artigianale locale, degustazioni gastronomiche ed esibizioni di musica dal vivo. Tutti i fondi raccolti saranno destinati al sostegno delle missioni internazionali della Freedom Flotilla e al finanziamento del lavoro svolto dal complesso ospedaliero Al-Awda nella striscia di Gaza.

