L’impianto TMB di Battipaglia si prepara a un importante intervento di ammodernamento. La Regione Campania ha autorizzato la modifica sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, un passaggio necessario per procedere con le gare e avviare i lavori di revamping della struttura. Il progetto si inserisce in un percorso condiviso con gli enti coinvolti, tra cui Regione, Provincia, Comune, ARPAC, ASL e Vigili del Fuoco, e potrà contare su un finanziamento da 31,8 milioni di euro del PR Campania FESR 2021/2027, gestito dall’Ente d’Ambito di Salerno.
Meno indifferenziato e più recupero di materia
Il piano di interventi punta a ridurre il quantitativo di rifiuti indifferenziati trattati e ad aumentare le attività di recupero.
La capacità dell’impianto sarà infatti dimezzata, passando da 300mila a 150mila tonnellate annue. Una scelta che va nella direzione di un sistema più orientato al riciclo, al riuso delle risorse e alla riduzione dello smaltimento finale.
Nuova linea ReMat per plastica e multimateriale
Tra le principali novità è prevista la realizzazione di una nuova linea ReMat, dedicata al riciclo degli imballaggi plastici e del multimateriale.
La nuova sezione avrà una potenzialità di 40mila tonnellate, contribuendo a rafforzare la capacità di recupero dell’impianto e a migliorare la gestione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata.
Digestione anaerobica e produzione di biogas
Il progetto prevede anche l’introduzione della digestione anaerobica, destinata al trattamento di 40mila tonnellate tra frazione umida e fanghi.
Da questo processo sarà prodotto biogas, che verrà utilizzato in un impianto di cogenerazione da 0,99 MWe, con l’obiettivo di valorizzare energeticamente i rifiuti organici e ridurre l’impatto ambientale complessivo.
Potenziamento della piattaforma vetro e fotovoltaico
Sarà inoltre potenziata la piattaforma dedicata al vetro, che raggiungerà una capacità di 30mila tonnellate.
A completare il piano è prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1.650 kWp, pensato per ridurre consumi e costi energetici, aumentando la quota di energia rinnovabile utilizzata all’interno del sito.
Interventi ambientali sul sito
Il revamping riguarderà anche diversi aspetti infrastrutturali e ambientali dell’impianto.
Sono previsti interventi sui biofiltri, sulle reti idriche, sui sistemi di captazione dell’aria e sulle coperture dei piazzali. L’obiettivo è migliorare le prestazioni ambientali, contenere le emissioni odorigene e rendere più efficiente la gestione complessiva dell’impianto.
Le dichiarazioni
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di EcoAmbiente Salerno, Nicola Ciancio, che ha definito il risultato frutto di un lavoro intenso e condiviso, sottolineando il ruolo strategico dell’impianto per il ciclo provinciale dei rifiuti.
Per il presidente dell’Ente d’Ambito, Giovanni Coscia, finanziamento e autorizzazione consentono di accelerare la modernizzazione del sistema impiantistico dell’ATO Salerno, aumentando il recupero di materia e riducendo il ricorso allo smaltimento finale.

