Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha avviato ufficialmente i bandi di selezione e arruolamento per la copertura di diciassette posti da Ufficiale nel Ruolo Tecnico dell’Istituzione. Il concorso offre a professionisti qualificati l'opportunità di mettere le proprie competenze specialistiche al servizio della legalità e della tutela dei cittadini, entrando a far parte di un'organizzazione radicata sul territorio nazionale e fondata su profondi valori di lealtà, onore e spirito di sacrificio.
La ripartizione dei posti messi a concorso prevede quattordici posizioni destinate ai candidati esterni e tre quote riservate al personale dell'Arma già in servizio attivo. Tra i profili richiesti per i civili figurano due posizioni per l'indirizzo di medicina e tre destinate al comparto delle investigazioni scientifiche, suddivise tra fisici e chimici che andranno a rinforzare i reparti del Ris.
Il piano di assunzioni si concentra poi in larga parte sulle telecomunicazioni e sull'ingegneria, con quattro posti per l'area telematica e due per il genio, mentre tre posizioni riguarderanno i settori di amministrazione e commissariato. Per i militari già in servizio, la riserva prevede invece lo stanziamento di un posto ciascuno per le specialità di telematica, genio e amministrazione.
Carabinieri, concorso nazionale per 17 nuovi ufficiali tecnici
I candidati vincitori della selezione saranno nominati Tenenti in servizio permanente e verranno ammessi a un percorso formativo della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma, focalizzato sull'approfondimento delle materie tecnico-professionali e ordinamentali della Forza armata. Il bando è aperto ai cittadini italiani in possesso di una laurea magistrale coerente con gli indirizzi richiesti che non abbiano ancora superato il trentaduesimo anno di età alla scadenza dei termini. Le istanze di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, registrandosi nell'apposita area concorsi del portale ufficiale dell'Arma, entro e non oltre la data del 17 giugno 2026.La ripartizione dei posti messi a concorso prevede quattordici posizioni destinate ai candidati esterni e tre quote riservate al personale dell'Arma già in servizio attivo. Tra i profili richiesti per i civili figurano due posizioni per l'indirizzo di medicina e tre destinate al comparto delle investigazioni scientifiche, suddivise tra fisici e chimici che andranno a rinforzare i reparti del Ris.
Il piano di assunzioni si concentra poi in larga parte sulle telecomunicazioni e sull'ingegneria, con quattro posti per l'area telematica e due per il genio, mentre tre posizioni riguarderanno i settori di amministrazione e commissariato. Per i militari già in servizio, la riserva prevede invece lo stanziamento di un posto ciascuno per le specialità di telematica, genio e amministrazione.

