Il deputato di Fratelli d'Italia Imma Vietri annuncia interrogazione al Ministero dell'Interno Matteo Piantedosi su appalti e procedure urbanistiche legate al Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) nel comune di San Valentino Torio.
In una nota, Vietri ha spiegato che il candidato sindaco Alberto Esposito, ex primo cittadino del comune e zio dell’attuale sindaco Michele Strianese, aveva avanzato dubbi pubblici sulla gestione del progetto PIP, definito dall’amministrazione comunale come un’opera strategica. Secondo quanto reso noto, il Comune avrebbe avviato un ricorso contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri per controversie relative alle aree ZES coinvolte nel progetto, allo scopo di evitare l’indizione di una nuova gara d’appalto. Tale procedura avrebbe riguardato una società designata come promotrice tramite project financing, la quale, stando a fonti giornalistiche, sarebbe riconducibile a soggetti legati a indagini giudiziarie nelle province limitrofe e ad ambienti associati al clan dei Casalesi.
Vietri ha dichiarato di aver chiesto al Ministro Piantedosi chiarimenti in merito a questi fatti e quale tipo di interventi intenda attivare, anche attraverso la supervisione della Prefettura competente, per accertare la trasparenza e regolarità delle procedure amministrative e verificare possibili rischi di infiltrazioni mafiose. Ha infine sottolineato l’importanza di affrontare con la massima serietà episodi come questi, ribadendo la necessità di salvaguardare legalità, trasparenza e l’interesse pubblico nella gestione delle opere e degli affidamenti.
San Valentino Torio, Vietri annuncia interrogazione a Piantedosi su appalti e procedure urbanistiche
Il deputato di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha annunciato di aver presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi riguardo a presunte criticità nella gestione degli appalti e delle procedure urbanistiche legate al Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) nel comune di San Valentino Torio, in provincia di Salerno. La questione era emersa durante la recente campagna elettorale.In una nota, Vietri ha spiegato che il candidato sindaco Alberto Esposito, ex primo cittadino del comune e zio dell’attuale sindaco Michele Strianese, aveva avanzato dubbi pubblici sulla gestione del progetto PIP, definito dall’amministrazione comunale come un’opera strategica. Secondo quanto reso noto, il Comune avrebbe avviato un ricorso contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri per controversie relative alle aree ZES coinvolte nel progetto, allo scopo di evitare l’indizione di una nuova gara d’appalto. Tale procedura avrebbe riguardato una società designata come promotrice tramite project financing, la quale, stando a fonti giornalistiche, sarebbe riconducibile a soggetti legati a indagini giudiziarie nelle province limitrofe e ad ambienti associati al clan dei Casalesi.
Vietri ha dichiarato di aver chiesto al Ministro Piantedosi chiarimenti in merito a questi fatti e quale tipo di interventi intenda attivare, anche attraverso la supervisione della Prefettura competente, per accertare la trasparenza e regolarità delle procedure amministrative e verificare possibili rischi di infiltrazioni mafiose. Ha infine sottolineato l’importanza di affrontare con la massima serietà episodi come questi, ribadendo la necessità di salvaguardare legalità, trasparenza e l’interesse pubblico nella gestione delle opere e degli affidamenti.

