A San Valentino Torio prende vita un progetto innovativo destinato a lasciare il segno: il Coro Filarmonico Campano Junior, prima esperienza strutturata di coro giovanile civico in Campania. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale in sinergia con la Federazione Nazionale dei Cori Italiani – sezione Campania – e il Coro Filarmonico Campano, ha già registrato numeri significativi: oltre 300 adesioni alle audizioni.
Un progetto tra formazione e territorio
Il coro è rivolto a bambini e ragazzi tra i 10 e i 16 anni e nasce con un obiettivo chiaro: creare un percorso stabile di crescita artistica e personale.
Non si tratta di un’attività occasionale, ma di un progetto strutturato che punta su:
- continuità educativa
- qualità della formazione musicale
- forte radicamento nel territorio
Un’iniziativa pensata per incidere nel tempo e contribuire allo sviluppo culturale delle nuove generazioni.
Il sostegno delle istituzioni
Il progetto si inserisce nelle politiche culturali promosse dall’amministrazione guidata dal sindaco Michele Strianese, con il supporto dell’assessore alla Cultura Raffaella Zuottolo, che ha accompagnato tutte le fasi di sviluppo.
Fondamentale anche il contributo delle scuole del territorio, coordinate dal dirigente Aniello Mennella, e della comunità locale, comprese le realtà sociali e parrocchiali.
Organizzazione e direzione artistica
Alla guida del progetto:
- Costantino Mancusi, coordinatore e promotore
- Maestro Celestino Pio Caiazza, direttore artistico e musicale
- Ciro Robustelli, presidente del Coro Filarmonico Campano
Un team che unisce competenze tecniche e visione culturale.
Audizioni aperte a tutti
Le audizioni, aperte anche a chi non ha esperienza musicale, rappresentano il primo passo del percorso. Si svolgeranno presso l’Aula Consiliare del Comune di San Valentino Torio:
- lunedì 23 marzo
- mercoledì 25 marzo
- dalle ore 16:00 alle 20:00
Un’occasione concreta per avvicinare i più giovani alla musica.
Un investimento per il futuro
Il Coro Filarmonico Campano Junior si propone come un progetto di lungo periodo, capace di creare un ponte tra istituzioni, scuola e territorio.
Un modello innovativo che punta a rafforzare il ruolo della cultura come strumento di crescita sociale e formativa.

