Quasi un italiano su due, il 46%, crede che i
vaccini possano causare spesso gravi effetti collaterali. È quanto emerge dal primo
Eurobarometro sull'atteggiamento degli europei sui vaccini, presentato dalla
Commissione Ue.
Vaccini, un italiano su due teme gli effetti collaterali gravi
È quanto emerge dal primo
Eurobarometro sull'atteggiamento degli europei sui
vaccini, presentato dalla Commissione Ue. Il 48% degli europei ,invece,crede a effetti collaterali gravi e frequenti, percentuale che supera il 50% in ben sedici paesi del
Vecchio Continente.
Il sondaggio conferma la diffusione di una serie di "falsi miti" sui vaccini.
«Queste sono percezioni errate che bisogna affrontare - ha dichiarato all'Ansa il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen -, l'Europa è la regione nel mondo con il livello più basso di fiducia sulla sicurezza e efficacia dei vaccini e questo è un rischio per la salute pubblica».
Il ruolo dei social media
Lo studio ridimensiona il ruolo dei
social media come fonte di informazione e mette in evidenza la responsabilità dei medici, primo punto di riferimento per il 79% dei cittadini europei e per il 68% degli italiani, e delle autorità sanitarie.
«I quattro paesi in Ue - spiegano fonti della Commissione - che raggiungono la copertura vaccinale del 95% sul morbillo, hanno in comune sistemi sanitari pubblici, gratuiti e organizzati a livello nazionale, un alto livello di alfabetizzazione sanitaria oppure di fiducia nelle istituzioni e, in un caso, un registro elettronico delle vaccinazioni che aiuta le autorità a intervenire in modo mirato».