Lunedì 9 marzo 2026 l'Università degli Studi di Salerno ospiterà il convegno "L'Uguaglianza di genere. Le sfide dell'Agenda ONU 2030".
L'iniziativa, promossa dalle attività per le Pari Opportunità, ha l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra Ateneo e territorio sui temi dell'equità, lavoro, salute, linguaggio e politiche di inclusione, obiettivi dell'Agenza 2030. Dopo i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D'Antonio e del delegato alla Terza Missione, i lavori presentati dalla Delegata alle Pari Opportunità si articoleranno in sessioni dedicate a diritti, lavoro, medicina di genere, formazione, linguaggio e contrasto agli stereotipi.
Nel pomeriggio si terrà un incontro tra rappresentanti degli ordini professionali (tra cui medici, avvocati e commercialisti) e realtà istituzionali locali. «L’Università – dichiara la Prof.ssa Valeria Giordano – ha il dovere di promuovere una cultura dell’uguaglianza che non resti solo principio formale, ma diventi pratica concreta nei luoghi della formazione e del lavoro».
Università di Salerno, il convegno “L’uguaglianza di genere”
Lunedì 9 marzo 2026 l'Università degli Studi di Salerno ospiterà il convegno "L’Uguaglianza di Genere. Le sfide dell’Agenda ONU 2030". Si tratta di una giornata di studio e confronto rivolta a docenti, istituzioni e ordini professionali della provincia.L'iniziativa, promossa dalle attività per le Pari Opportunità, ha l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra Ateneo e territorio sui temi dell'equità, lavoro, salute, linguaggio e politiche di inclusione, obiettivi dell'Agenza 2030. Dopo i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D'Antonio e del delegato alla Terza Missione, i lavori presentati dalla Delegata alle Pari Opportunità si articoleranno in sessioni dedicate a diritti, lavoro, medicina di genere, formazione, linguaggio e contrasto agli stereotipi.
Nel pomeriggio si terrà un incontro tra rappresentanti degli ordini professionali (tra cui medici, avvocati e commercialisti) e realtà istituzionali locali. «L’Università – dichiara la Prof.ssa Valeria Giordano – ha il dovere di promuovere una cultura dell’uguaglianza che non resti solo principio formale, ma diventi pratica concreta nei luoghi della formazione e del lavoro».

