Anche per il 2026 l’Università degli Studi di Salerno partecipa a “M’illumino di Meno”, la Giornata nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili promossa dal programma Caterpillar di Rai Radio2 e istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022. L’iniziativa, in programma il 16 febbraio in tutta Italia, è dedicata alla diffusione di comportamenti responsabili e alla promozione di una cultura orientata alla sostenibilità ambientale.
L’appuntamento, dal titolo “Lampi di scienza e co-scienza. Tra fisico e digitale”, si terrà lunedì 16 febbraio, a partire dalle ore 14, nell’Aula “N. Cilento” dell’Edificio C1 al campus di Fisciano. L’incontro propone un percorso di riflessione sull’impatto energetico e ambientale delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere consapevoli studenti e comunità accademica delle implicazioni legate all’uso quotidiano di smartphone, intelligenza artificiale e infrastrutture digitali.
Dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 14 e i saluti istituzionali del rettore Virgilio D’Antonio alle 14.30, il programma entrerà nel vivo con una sessione di “Suggestioni” dedicata alle abitudini digitali. Interverranno la professoressa Mina Mazzeo, delegata alla Sostenibilità Ambientale e Green Campus, il professor Giovanni De Feo, referente UNISA per la RUS, e la professoressa Marialuisa Saviano, referente UNISA per la RUS e coordinatrice del Gruppo Educazione alla Sostenibilità.
Alle 15.30 spazio alle “Riflessioni”, con un focus sul libro come oggetto simbolico tra dimensione fisica e digitale, affidato alla direttrice del Centro Bibliotecario di Ateneo Maria Rosaria Califano, e alla testimonianza dell’ingegnere Angelo Rizzo, scrittore e divulgatore, in rappresentanza degli UnisAlumni.
La giornata si concluderà con il primo “Unisa Book Swap Party”, dedicato allo scambio di libri in un’ottica di economia circolare, e con il “Lights Out” Flash Mob, spegnimento simbolico delle luci per richiamare l’attenzione sull’importanza dei gesti quotidiani nella costruzione di un futuro sostenibile. L’iniziativa è patrocinata dalla RUS.
Unisa aderisce a “M’illumino di Meno”
L’edizione di quest’anno pone al centro il ruolo della scienza nell’analisi della crisi climatica e nella costruzione di modelli alternativi capaci di integrare innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e dimensione sociale. In questo quadro si inserisce il contributo dell’Ateneo salernitano, che promuove un’attività di public engagement coordinata dal Gruppo di lavoro UNISA-RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile).L’appuntamento, dal titolo “Lampi di scienza e co-scienza. Tra fisico e digitale”, si terrà lunedì 16 febbraio, a partire dalle ore 14, nell’Aula “N. Cilento” dell’Edificio C1 al campus di Fisciano. L’incontro propone un percorso di riflessione sull’impatto energetico e ambientale delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere consapevoli studenti e comunità accademica delle implicazioni legate all’uso quotidiano di smartphone, intelligenza artificiale e infrastrutture digitali.
Dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 14 e i saluti istituzionali del rettore Virgilio D’Antonio alle 14.30, il programma entrerà nel vivo con una sessione di “Suggestioni” dedicata alle abitudini digitali. Interverranno la professoressa Mina Mazzeo, delegata alla Sostenibilità Ambientale e Green Campus, il professor Giovanni De Feo, referente UNISA per la RUS, e la professoressa Marialuisa Saviano, referente UNISA per la RUS e coordinatrice del Gruppo Educazione alla Sostenibilità.
Alle 15.30 spazio alle “Riflessioni”, con un focus sul libro come oggetto simbolico tra dimensione fisica e digitale, affidato alla direttrice del Centro Bibliotecario di Ateneo Maria Rosaria Califano, e alla testimonianza dell’ingegnere Angelo Rizzo, scrittore e divulgatore, in rappresentanza degli UnisAlumni.
La giornata si concluderà con il primo “Unisa Book Swap Party”, dedicato allo scambio di libri in un’ottica di economia circolare, e con il “Lights Out” Flash Mob, spegnimento simbolico delle luci per richiamare l’attenzione sull’importanza dei gesti quotidiani nella costruzione di un futuro sostenibile. L’iniziativa è patrocinata dalla RUS.

