Resta in carcere il 44enne di Sarno accusato di tentato omicidio nei confronti del figlio minorenne, ferito al torace con un coltello al culmine di un violento litigio familiare. A disporre la misura cautelare è stato il Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, al termine dell’interrogatorio di garanzia. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Sarno, accoltella il figlio al culmine di una lite: 44enne resta in carcere
I fatti risalgono allo scorso 7 gennaio. Davanti al giudice, l’uomo ha sostenuto che si sia trattato di un episodio accidentale e non di un gesto volontario. Secondo la ricostruzione fornita dal 44enne, la discussione sarebbe nata dalla richiesta insistente del figlio di ottenere una copia di alcune chiavi, senza fornire spiegazioni. La tensione sarebbe degenerata rapidamente in spintoni reciproci.
L’uomo ha raccontato che il ragazzo avrebbe scagliato una sedia contro la cucina, motivo per cui lo avrebbe accompagnato all’esterno dell’abitazione per evitare rischi per gli altri familiari presenti in casa.
Sempre secondo la difesa del padre, durante la colluttazione all’esterno avrebbe notato un oggetto metallico nelle mani del figlio, senza rendersi conto che si trattasse di un coltello. Nel tentativo di disarmarlo, il giovane si sarebbe ferito accidentalmente al torace.
Le indagini e la decisione del Gip
La versione dell’indagato, tuttavia, non ha convinto il giudice, che ha ritenuto più attendibile il racconto del ragazzo. Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Sarno, si sono avvalse dell’analisi delle immagini di videosorveglianza e delle testimonianze raccolte nelle ore successive al fatto.
Un elemento emerso riguarda un controllo effettuato dalla polizia nei confronti del 17enne poche ore prima dell’episodio: il giovane era stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish, un coltello e del denaro. Circostanza che, secondo gli inquirenti, potrebbe aver rappresentato il motivo scatenante del litigio tra padre e figlio. Alla luce degli elementi raccolti, il Gip ha disposto la permanenza in carcere per il 44enne, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.

