NAPOLI. “Dall’audizione con il Commissario Straordinario per la realizzazione delle Universiadi, il prefetto Luisa Latella, è emerso chiaramente che l’amministrazione De Luca ha sottovalutato fin da principio la portata di un evento che per organizzazione è secondo solo alle Olimpiadi. È assurdo che, di fronte a una timeline che in ogni altro paese ha previsto una fase organizzativa non inferiore a sei anni, in Campania si sia partiti soltanto nel 2016. La metà del tempo che servirebbe per lavorare senza dover inevitabilmente ricorrere a procedure straordinarie. Si andrà incontro al rischio di un ridimensionamento sia dello stesso evento e sia dei tanto auspicati interventi che, se fossero stati programmati in tempi ragionevoli, avrebbero lasciato al nostro territorio un considerevole patrimonio in infrastrutture e impianti. Con un evento probabilmente ridotto al minimo sindacale, ci troveremo invece a contare quanto denaro pubblico sarà stato sperperato. A partire dall’utilizzo delle tre navi da crociera per ospitare parte del popolo degli atleti, soluzione accolta con perplessità dallo stesso commissario Latella”. Così le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino e Maria Muscarà, al termine dell’audizione in Commissione Trasparenza, di cui sono rispettivamente presidente e componente e nel corso della quale è stato audito il commissario Latella.

#Napoli #Campania #sport #Italia #movimento cinque stelle
