Avviate le indagini del turista francese, Simon Gautier, morto in un dirupo nel Cilento: a causare il decesso potrebbe essere stata un'emorragia interna.
Le prima indagini sul decesso di Simon: si attende l'autopsia
Sulla morte del
turista francese, il 27enne
Simon Gautier, sono state avviate le indagini. Si attende adesso l'
autopsia sul
cadavere del ragazzo che sarà eseguita dal medico legale
Adamo Maiese, anche se il primo esame esterno lascerebbe intendere che
Gautier sarebbe morto per un'
emorragia interna.
Ovviamente, le cause del decesso sono ancora tutta da chiarire. Si pensa che
Simon Gautier sia caduto due volte lungo il dirupo ai piedi dei sentieri del
Golfo di
Policastro. La seconda caduta sarebbe stata provocata dal tentativo di risalire il
precipizio, ma alla fine lo avrebbe solo portato alla fratture di entrambe le gambe.
Le conseguenze delle ferite e delle
fratture alle
gambe potrebbero essere la causa scatenante di una possibile emorragia interno che lo avrebbe
stroncato. Possibile dunque che
Gautier sia deceduto poco dopo la seconda caduta, ipotesi quest'ultima che darebbe una risposta al perché non abbia più risposto al cellulare fino alle ore 18. Bisognerà attendere l'autopsia per fare chiarezza sulla vicenda.
Le reazioni alla morte di Simon Gautier
Intanto, mentre si portavano a termine le
operazioni di recupero del cadavere dell'escursionista francese (terminate poche ore fa), monta la rabbia tra i parenti e gli amici del ragazzo. Secondo gli amici, venuti dalla
Francia per aiutare le forze dell'ordine nelle ricerche, sarebbero stati commessi troppi errori: «Sono stati compiuti errori fin dall'inizio - dichiarano gli amici di
Simon all'Ansa - da quando è partita la macchina dei soccorsi. Abbiamo tanta rabbia. Si poteva e si doveva fare di più e, soprattutto, quello che è stato fatto negli ultimi giorni bisognava farlo fin dal 9 agosto».