Uno studio dell’Università Vanvitelli ha individuato le cause della resistenza del tumore al pancreas alle terapie, aprendo nuove prospettive per la cura. Lo riporta Il Mattino.
Tumore al pancreas, Vanvitelli scopre le basi della resistenza alle terapie
Uno studio dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e del Policlinico Universitario apre nuove prospettive nella lotta contro il tumore al pancreas, una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare. La ricerca, pubblicata su Signal Transduction and Targeted Therapy del gruppo Nature, ha identificato le basi molecolari della resistenza alle terapie, individuando una marcata eterogeneità metabolica tra i tumori pancreatici.
Secondo i ricercatori, in particolare le professoresse Altucci e Benedetti e il dottor Ugo Chianese, il comportamento metabolico delle cellule tumorali, in particolare nei processi di glicolisi, determina la capacità del tumore di utilizzare il glucosio come fonte di energia, influenzando così la risposta ai trattamenti. «Non tutti i tumori pancreatici metabolizzano il glucosio allo stesso modo – spiega la professoressa Benedetti – e questa variabilità spiega, almeno in parte, la diversa efficacia delle terapie tra i pazienti».
La ricerca ha permesso di collegare l’organizzazione spaziale delle cellule tumorali al loro comportamento metabolico, consentendo di stratificare i pazienti e prevedere l’evoluzione clinica della malattia. Questo apre la strada a una nuova classificazione metabolica del carcinoma pancreatico, con possibili importanti ricadute terapeutiche.
Il rettore dell’ateneo, Gianfranco Nicoletti, sottolinea l’importanza dello studio: «Ora sarà possibile ipotizzare nuove strategie terapeutiche per una malattia spesso poco curabile. Plaudo all’equipe per i risultati raggiunti, frutto di impegno e ricerca multidisciplinare». La scoperta rafforza ulteriormente il ruolo dell’Università Vanvitelli nel panorama internazionale della ricerca biomedica.

