La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino egiziano gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di una donna anziana residente a Cava de’ Tirreni. L'operazione, scattata nella giornata del 7 maggio, è stata condotta dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, sotto la guida del Vice Questore Roberto Fioravante Lanzetta, a seguito di una segnalazione tempestiva giunta alla sala operativa.
L'efficacia dell'intervento è stata garantita dalla rapidità delle indagini: grazie alle informazioni raccolte dai familiari e dalla preziosa testimonianza di un cittadino oculare, i poliziotti sono riusciti a intercettare il sospettato mentre tentava di lasciare la città a bordo di un treno diretto a Napoli. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di diversi orologi e preziosi in oro, che la vittima ha successivamente riconosciuto come propri con estremo sollievo.
Data l'età dell'indagato, al termine degli accertamenti di rito il giovane è stato posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria minorile. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, il soggetto deve essere ritenuto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva.
Truffa del "finto nipote" a Cava de’ Tirreni: arrestato giovane
La dinamica dell'episodio ricalca il consolidato e spietato metodo del "finto nipote". La vittima è stata contattata telefonicamente da un individuo che, spacciandosi per un congiunto, ha inventato una drammatica situazione debitoria che avrebbe coinvolto la figlia della donna. Facendo leva sull'affetto e sul senso di urgenza, il truffatore ha indotto l'anziana a consegnare denaro e beni preziosi per evitare inesistenti conseguenze giudiziarie a carico della figlia.L'efficacia dell'intervento è stata garantita dalla rapidità delle indagini: grazie alle informazioni raccolte dai familiari e dalla preziosa testimonianza di un cittadino oculare, i poliziotti sono riusciti a intercettare il sospettato mentre tentava di lasciare la città a bordo di un treno diretto a Napoli. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di diversi orologi e preziosi in oro, che la vittima ha successivamente riconosciuto come propri con estremo sollievo.
Data l'età dell'indagato, al termine degli accertamenti di rito il giovane è stato posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria minorile. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, il soggetto deve essere ritenuto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva.

