La vicenda dell’area di Trentova, ad Agropoli, si sposta sul piano della giustizia amministrativa. Dopo i sopralluoghi eseguiti dal Comune sull’area interessata, l’Ente ha adottato un provvedimento di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. La società “Lo Scoglio” s.r.l. ha però scelto di contestare l’atto davanti al Tar Campania, sezione di Salerno.
Agropoli, ordinanza su Trentova impugnata da “Lo Scoglio”: la vicenda arriva al Tar
La vicenda riguarda l’area sequestrata di Trentov. A seguito delle verifiche svolte dal Comune di Agropoli, guidato dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, l’Area Governo del Territorio ha emesso un atto di demolizione e ripristino.
Il provvedimento ha aperto un nuovo capitolo in una questione già complessa, che coinvolge profili amministrativi, urbanistici e di controllo del territorio. La società “Lo Scoglio” s.r.l., rappresentata legalmente dalla famiglia Di Sergio, ha deciso di impugnare l’ordinanza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione di Salerno. Con il ricorso, la società chiede l’annullamento dell’atto adottato dal Comune in seguito ai sopralluoghi effettuati sull’area.
La Giunta comunale si costituisce in giudizio
Dopo l’iniziativa legale della società, la Giunta comunale ha deliberato la costituzione in giudizio. L’obiettivo è difendere le ragioni dell’Ente e tutelare gli interessi del Comune nella controversia. La scelta dell’amministrazione viene letta come un passaggio necessario in un contenzioso che potrebbe avere sviluppi rilevanti per il futuro dell’area di Trentova. Sarà ora il Tar a valutare la legittimità del provvedimento impugnato. La decisione del tribunale amministrativo potrà incidere sulle successive determinazioni relative all’area interessata.

