Tramonti porta le sue eccellenze a Terra Madre 2026: vino, fior di latte e tradizioni della Costa d’Amalfi

Tramonti si prepara a raccontare la propria identità agricola e gastronomica a Torino, dove sarà tra i protagonisti di Terra Madre Salone del Gusto 2026. Per il comune della Costa d’Amalfi si tratta di una vetrina internazionale importante, capace di mettere insieme produzioni tipiche, biodiversità, cultura rurale e saperi custoditi nel tempo.
La presenza di Tramonti consentirà di presentare al pubblico un territorio molto diverso dall’immagine più turistica della Costiera Amalfitana: quello dei vigneti, dei caseifici, dei forni, dei campi coltivati e delle aziende che continuano a lavorare seguendo tradizioni radicate nella comunità.
Dal vino al Fior di Latte, il patrimonio gastronomico di Tramonti
Tra le produzioni maggiormente rappresentative ci sarà il vino, frutto di una tradizione vitivinicola che da secoli caratterizza il paesaggio collinare di Tramonti. I vigneti storici e i vitigni autoctoni raccontano un legame profondo tra territorio, agricoltura e cultura locale.
Accanto al comparto vitivinicolo troveranno spazio le produzioni casearie, con il Fior di Latte, la tradizione della pizza tramontina, i liquori tipici e gli altri prodotti legati all’agricoltura e all’artigianato alimentare.
Non soltanto eccellenze da degustare, quindi, ma il risultato di competenze, metodi produttivi e conoscenze tramandate nel corso delle generazioni.
Biodiversità e tradizione al centro dell’edizione 2026
La partecipazione a Terra Madre si inserisce perfettamente nel tema scelto per la sedicesima edizione dell’evento, “Biodiversity – Be Diversity”, dedicato alla diversità delle colture, degli alimenti, delle comunità e delle tradizioni.
Un concetto che a Tramonti trova espressione concreta nella conservazione di vigneti antichi, ricette, tecniche agricole e produzioni che hanno resistito nel tempo alla standardizzazione.
La manifestazione, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, riunirà produttori, agricoltori, cuochi e comunità provenienti da numerose parti del mondo. L’edizione 2026 coinciderà inoltre con i 40 anni di Slow Food Italia.
Tramonti nello spazio dedicato alla Campania
Il comune sarà presente all’interno dello spazio della Campania, utilizzando Terra Madre non soltanto come occasione commerciale, ma anche come strumento di promozione territoriale.
L’obiettivo sarà raccontare Tramonti attraverso ciò che produce e attraverso le persone che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le sue tradizioni.
La partecipazione torinese diventa così anche un modo per mostrare una Costiera Amalfitana meno conosciuta, lontana dalle sole immagini del mare e dei borghi costieri: una Costiera fatta di lavoro agricolo, biodiversità e comunità rurali.
Per Tramonti, Terra Madre rappresenta dunque l’occasione di portare su una scena internazionale un patrimonio gastronomico e culturale che continua a essere parte integrante dell’identità locale.




