Un drammatico incidente si è verificato ad Ascea, dove un ragazzo di 13 anni è rimasto gravemente ferito durante un momento di svago con i coetanei come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il giovane, che stava partecipando a una partita di calcio all'interno di un noto residence locale, è stato improvvisamente centrato al capo da una pietra, riportando una profonda lesione e un severo trauma cranico. La gravità della situazione ha spinto i medici a disporre il trasferimento d'urgenza in una struttura altamente specializzata.
Nonostante il paziente fosse cosciente, l'équipe medica della Pediatria ha ravvisato il concreto pericolo di complicanze neurologiche e il rischio di coma, optando per l'immediata stabilizzazione e il successivo trasferimento notturno tramite elisoccorso.
Il 13enne si trova ora ricoverato al Santobono di Napoli, centro di riferimento regionale per la neurochirurgia infantile, dove il suo quadro clinico resta sotto stretto monitoraggio. Nel frattempo, gli inquirenti stanno effettuando accertamenti e raccogliendo testimonianze per fare piena luce sulla dinamica della vicenda. Resta infatti da chiarire se il sasso sia stato scagliato volontariamente da un altro ragazzo o se si sia trattato di una tragica fatalità legata alle fasi del gioco.
Il giovane, che stava partecipando a una partita di calcio all'interno di un noto residence locale, è stato improvvisamente centrato al capo da una pietra, riportando una profonda lesione e un severo trauma cranico. La gravità della situazione ha spinto i medici a disporre il trasferimento d'urgenza in una struttura altamente specializzata.
Tragedia sfiorata ad Ascea: 13eenne colpito alla testa da un sasso
I soccorsi sono scattati immediatamente grazie all'intervento dei sanitari della Misericordia di Ascea. Il minore è stato inizialmente trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania.Nonostante il paziente fosse cosciente, l'équipe medica della Pediatria ha ravvisato il concreto pericolo di complicanze neurologiche e il rischio di coma, optando per l'immediata stabilizzazione e il successivo trasferimento notturno tramite elisoccorso.
Il 13enne si trova ora ricoverato al Santobono di Napoli, centro di riferimento regionale per la neurochirurgia infantile, dove il suo quadro clinico resta sotto stretto monitoraggio. Nel frattempo, gli inquirenti stanno effettuando accertamenti e raccogliendo testimonianze per fare piena luce sulla dinamica della vicenda. Resta infatti da chiarire se il sasso sia stato scagliato volontariamente da un altro ragazzo o se si sia trattato di una tragica fatalità legata alle fasi del gioco.

