La stagione della nidificazione delle tartarughe marine nel Cilento entra nel vivo. Nella serata di mercoledì 15 luglio 2026, è stato individuato sul lungomare di Ascea il primo nido dell'estate 2026.
Durante le ore notturne, un grande esemplare di tartaruga Caretta caretta ha risalito la spiaggia di Marina di Ascea, scegliendo con cura il tratto di litorale situato di fronte alla struttura balneare del Brigantino. Dopo aver pazientemente scavato la buca nella sabbia e completato la delicata deposizione delle uova, l'esemplare è tornato a prendere il largo, lasciando dietro di sé una preziosa testimonianza della ricchezza naturalistica di questa costa.
Proprio ad Ascea ha preso il via lo scorso anno la nuova campagna europea legata al progetto LIFE TURTLENEST, un'iniziativa internazionale focalizzata sulla salvaguardia dei nidi e sulla riduzione dell'inquinamento luminoso costiero, uno dei fattori di maggiore disturbo per le tartarughe durante la risalita e per i piccoli al momento della schiusa.
I monitoraggi scientifici condotti tra il 2000 e il 2024 hanno ormai inserito stabilmente il litorale di Ascea tra le aree di nidificazione strategiche nel bacino del Mediterraneo, un eccezionale indicatore biologico dello stato di salute del nostro mare.
Durante le ore notturne, un grande esemplare di tartaruga Caretta caretta ha risalito la spiaggia di Marina di Ascea, scegliendo con cura il tratto di litorale situato di fronte alla struttura balneare del Brigantino. Dopo aver pazientemente scavato la buca nella sabbia e completato la delicata deposizione delle uova, l'esemplare è tornato a prendere il largo, lasciando dietro di sé una preziosa testimonianza della ricchezza naturalistica di questa costa.
Primo nido di tartaruga Caretta caretta ad Ascea Marina
La spiaggia cilentana si consolida come uno dei santuari riproduttivi più importanti d'Italia per questa specie protetta. Questo straordinario evento biologico non è affatto casuale, ma rappresenta il frutto della qualità intatta dell'ecosistema costiero locale e di anni di politiche attive di conservazione.Proprio ad Ascea ha preso il via lo scorso anno la nuova campagna europea legata al progetto LIFE TURTLENEST, un'iniziativa internazionale focalizzata sulla salvaguardia dei nidi e sulla riduzione dell'inquinamento luminoso costiero, uno dei fattori di maggiore disturbo per le tartarughe durante la risalita e per i piccoli al momento della schiusa.
I monitoraggi scientifici condotti tra il 2000 e il 2024 hanno ormai inserito stabilmente il litorale di Ascea tra le aree di nidificazione strategiche nel bacino del Mediterraneo, un eccezionale indicatore biologico dello stato di salute del nostro mare.

