Un dramma familiare si è consumato alle prime luci dell'alba nel comune di Pagani, lasciando sotto shock l'intera comunità dell'Agro Nocerino Sarnese. Al culmine di un violento alterco scoppiato all'interno di un appartamento al civico 27 di via Mazzini, un uomo di circa 30 anni, Vincenzo Cercola, ha aggredito il padre stringendogli le mani attorno al collo fino a causarne il decesso per asfissia.
Secondo le prime informazioni trapelate dagli ambienti investigativi, il giovane presunto omicida risulterebbe affetto da gravi disturbi di natura psichica. I militari dell'Arma, d'intesa con il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, stanno conducendo i rilievi scientifici e gli interrogatori per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia e il movente che ha scatenato la furia della lite.
Tragedia all'alba a Pagani: trentenne strangola il padre al culmine di una lite in casa
I vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall'abitazione, hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'anziano genitore. Sul luogo del delitto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno bloccato e tratto in arresto il trentenne senza che opponesse resistenza.Secondo le prime informazioni trapelate dagli ambienti investigativi, il giovane presunto omicida risulterebbe affetto da gravi disturbi di natura psichica. I militari dell'Arma, d'intesa con il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, stanno conducendo i rilievi scientifici e gli interrogatori per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia e il movente che ha scatenato la furia della lite.

