Traffico internazionale di droga proveniente dalla Spagna e diretto nell'Agro Nocerino e in provincia di Napoli: sei persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di cui due originari di Angri. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Quattro cittadini spagnoli, identificati come S.P.J., G.P.J., P.B.J. e C.R.D., sono stati trasferiti in carcere. Ai domiciliari sono finiti invece G.M., 62 anni, e D.G., 55 anni, entrambi originari di Angri. L'indagine segue quanto emerso a febbraio 2024, quando le autorità scoprirono un vasto traffico di stupefacenti con il sequestro di 50 chili di cocaina trasportati da un corriere di Torre Annunziata. Gran parte del gruppo collegato a questi crimini risiedeva a Pagani e, dopo gli arresti iniziali avvenuti nel blitz del 21 gennaio 2025, alcuni membri sono stati già condannati in primo grado con rito abbreviato.
Le attività investigative condotte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di ricostruire un sistema articolato per l'acquisto, il trasporto e la distribuzione di importanti quantitativi di droga destinati alle piazze di spaccio dell'Aversano, della provincia di Salerno e di altri mercati europei come Belgio e Olanda. Le sostanze stupefacenti, principalmente hashish e cocaina, viaggiavano via terra nascoste all'interno di mezzi pesanti o autovetture, per poi essere conservate in depositi segreti in attesa dello smistamento.
Oltre 300 chili di droga dal valore stimato superiore ai 10 milioni di euro sono stati sequestrati nel corso delle indagini. Tra i nuovi episodi contestati spicca il trasporto di 12 chili di stupefacenti, tra hashish e crack, dalla Spagna all'Italia, con i corrieri spagnoli che avevano trovato alloggio in un hotel a Corbara nel 2024. Altri casi riguardano il possesso di mezzo chilo di marijuana e 5 chili di stupefacenti non meglio identificati.
Un ruolo centrale nell'organizzazione è attribuito a un broker originario di Pagani, B.V., che è stato intercettato mentre riprendeva i contatti con i fornitori spagnoli dopo il sequestro di 51 chili di cocaina da parte delle forze dell'ordine. L'uomo si sarebbe recato personalmente in Spagna per concordare un nuovo trasporto verso l’Italia, impiegando circa tre mesi a finalizzare l'operazione successiva. Le autorità hanno seguito ogni fase dell'attività criminale grazie a pedinamenti e tracciamenti GPS.
La Procura aveva richiesto la detenzione in carcere per tutti gli indagati, ritenendo che il traffico gestito dal gruppo rappresentasse una minaccia su vasta scala per le piazze di spaccio e il mercato della droga europeo.
Traffico internazionale di droga dalla Spagna all'Agro Nocerino e Napoli: 6 arresti di cui due originari di Angri
Sei persone sono state arrestate in un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Aversa su un traffico internazionale di droga proveniente dalla Spagna e diretto principalmente verso l'Agro nocerino e la provincia di Napoli. L'operazione, su disposizione del Gip di Napoli Nord, è frutto degli interrogatori preliminari effettuati lo scorso dicembre.Quattro cittadini spagnoli, identificati come S.P.J., G.P.J., P.B.J. e C.R.D., sono stati trasferiti in carcere. Ai domiciliari sono finiti invece G.M., 62 anni, e D.G., 55 anni, entrambi originari di Angri. L'indagine segue quanto emerso a febbraio 2024, quando le autorità scoprirono un vasto traffico di stupefacenti con il sequestro di 50 chili di cocaina trasportati da un corriere di Torre Annunziata. Gran parte del gruppo collegato a questi crimini risiedeva a Pagani e, dopo gli arresti iniziali avvenuti nel blitz del 21 gennaio 2025, alcuni membri sono stati già condannati in primo grado con rito abbreviato.
Le attività investigative condotte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di ricostruire un sistema articolato per l'acquisto, il trasporto e la distribuzione di importanti quantitativi di droga destinati alle piazze di spaccio dell'Aversano, della provincia di Salerno e di altri mercati europei come Belgio e Olanda. Le sostanze stupefacenti, principalmente hashish e cocaina, viaggiavano via terra nascoste all'interno di mezzi pesanti o autovetture, per poi essere conservate in depositi segreti in attesa dello smistamento.
Oltre 300 chili di droga dal valore stimato superiore ai 10 milioni di euro sono stati sequestrati nel corso delle indagini. Tra i nuovi episodi contestati spicca il trasporto di 12 chili di stupefacenti, tra hashish e crack, dalla Spagna all'Italia, con i corrieri spagnoli che avevano trovato alloggio in un hotel a Corbara nel 2024. Altri casi riguardano il possesso di mezzo chilo di marijuana e 5 chili di stupefacenti non meglio identificati.
Un ruolo centrale nell'organizzazione è attribuito a un broker originario di Pagani, B.V., che è stato intercettato mentre riprendeva i contatti con i fornitori spagnoli dopo il sequestro di 51 chili di cocaina da parte delle forze dell'ordine. L'uomo si sarebbe recato personalmente in Spagna per concordare un nuovo trasporto verso l’Italia, impiegando circa tre mesi a finalizzare l'operazione successiva. Le autorità hanno seguito ogni fase dell'attività criminale grazie a pedinamenti e tracciamenti GPS.
La Procura aveva richiesto la detenzione in carcere per tutti gli indagati, ritenendo che il traffico gestito dal gruppo rappresentasse una minaccia su vasta scala per le piazze di spaccio e il mercato della droga europeo.

