Si chiamava
Fatima la
bambina morta a
Torino dopo essere caduta dal quarto piano. Una tragedia consumatasi nella serata di giovedì 13 gennaio, in
via Milano. La piccola è morta nella mattinata seguente all'ospedale Regina Margherita, dopo un lungo intervento chirurgico. Qualche ora dopo il
compagno della
madre,
Azar Mohssine, marocchino, 32 anni, è stato fermato.
Torino, bambina morta dopo la caduta dal quarto piano: il dramma di Fatima
Come riportato da
Il Mattino, il provvedimento di fermo conferma i drammatici sospetti delle prime ore, rispetto a una
ricostruzione che non poteva reggere. L'uomo, il primo ad allertare i soccorsi, è accusato di
omicidio volontario con dolo eventuale.
Adesso piange e si dispera, secondo gli inquirenti, non avrebbe voluto uccidere Fatima, ma la morte della piccola sarebbe stata provocata dalla negligenza di
Mohssine. Forse era ubriaco o drogato. È escluso che la bimba sia riuscita a scavalcare da sola l'alto parapetto. Gli inquirenti sperano di ricostruire, attraverso l'autopsia e i rilievi dei periti, la traiettoria della caduta.
Le indagini
Gli investigatori stanno sentendo la coppia e altri testimoni per capire con chi fosse con Fatima al momento della caduta. Cadendo, la
bambina aveva riportato un gravissimo trauma cranico, un trauma toracico e lesioni ossee multiple.